[av_one_full first min_height=” vertical_alignment=” space=” custom_margin=” margin=’0px’ padding=’0px’ border=” border_color=” radius=’0px’ background_color=” src=” background_position=’top left’ background_repeat=’no-repeat’]
[av_masonry_gallery ids=’693,694,695′ items=’3′ columns=’3′ paginate=’pagination’ size=’fixed’ gap=’1px’ overlay_fx=” caption_elements=’none’ caption_display=’always’ container_links=’active’ id=”]
[av_heading heading=’FAUNA’ tag=’h3′ style=” size=” subheading_active=” subheading_size=’15’ padding=’10’ color=” custom_font=”][/av_heading]
[av_textblock size=” font_color=” color=”]
La fauna di Macugnaga è piuttosto limitata, a causa di un ambiente naturale non facile a cui solo poche specie sono state in grado di adattarsi. Le popolazioni animali più significative sono costituite dai camosci, stimati in circa 200 esemplari, dagli stambecchi (reintrodotti nel 1969 in seguito all’istituzione dell’Oasi Faunistica del monte Rosa) e dalle marmotte, specie presso il rifugio Zamboni.
Nei dintorni del paese e alle basse quote non è difficile incontrare il capriolo, soprattutto alla mattina presto; più rari i cervi. Altri mammiferi presenti sono ghiri, volpi, scoiattoli, lepri ed ermellini. I volatili sono rappresentati da qualche rara aquila e da falchi, pernici, picchi cinerini, galli forcelli, coturnici e molti passeriformi come merli, corvi e gracchi. Tra gli anfibi sono presenti le rane, le salamandre nere e i tritoni alpini; tra i rettili le lucertole, gli orbettini e le pericolose vipere (marassi e aspidi), piuttosto comuni nei prati anche a basse quote; tra i pesci la trota fario.
E, ovviamente, molto comuni sono gli animali da allevamento come le mucche (anche se ormai sono pochi gli alpeggi caricati durante l’estate), le capre e le pecore.
[/av_textblock]
[/av_one_full]