A giugno inaugura l’impianto che la Francia ci invidia


A giugno inaugura l’impianto che la Francia ci invidia

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A giugno inaugura l’impianto che la Francia ci invidia

Messaggioda meccia » lun mag 25, 2015 9:18 am

"A giugno inaugura l’impianto che la Francia ci invidia"

Le facce d’un cristallo o lo sbocciare d’un fiore di metallo con i riflessi gelidi della neve, caldi del sole. È la stazione di approdo d’una funivia progettata per ricordarsi la sua natura di «ottava meraviglia del mondo», com’è ancora definita la funivia del Monte Bianco. Tracciato e soluzioni nuove lungo quella «via» di funi realizzata nel 1948, conclusa nel 1958 con l’ultimo trait-d’union con la Francia. Meraviglia tecnica di allora e di oggi, in un ambiente che è esplosione di bellezza: dai ghiacciai pensili venati di azzurro e verde, ai graniti rossi e gialli, sorti come lance da una terra in tempesta.

«Sono contento per la realizzazione e orgoglioso per il progetto in un contesto che è Natura maiuscola e simbolo-testimone della storia dell’alpinismo», dice l’architetto genovese Carlo Cillara Rossi, anche maestro di sci e alpinista. La funivia del Bianco è pronta. Le sue cabine rotanti come pianeti saranno inaugurate dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi in una data tra il 21 e il 26 giugno. E si comprende il perché della sua presenza dalle parole del progettista: «Un successo del made in Italy». Quattro anni di lavori, 250 operai?in tre cantieri tra i 1.300 metri di Portal d’Entrèves (Courmayeur), i 2.172 della stazione intermedia del Pavillon e i 3.466 di Punta Helbronner, l’ultima prima di partire con le piccole cabine d’un tempo verso l’Aiguille du Midi e la valle di Chamonix. Due tronchi funiviari al posto dei tre, con una portata limite di tremila persone al giorno.

I «cugini» francesi da un lato sono felici del rilancio della funivia dei ghiacciai, dall’altro rosicano un po’. Questione di leadership: Chamonix l’hanno ribattezzata «capitale dell’alpinismo», oltre che aggiungerle il suffisso Mont-Blanc. Le «italiens» li hanno un po’ sorpresi: sendono 105 milioni, di cui almeno 70 (forse 80) dello Stato, il resto della Regione Valle d’Aosta. Il presidente Augusto Rollandin dice: «E’ un’opera per valorizzare la montagna, per farla conoscere anche a chi non può percorrerla. Era una funivia all’avanguardia della tecnologia, anzi antesignana, l’abbiamo riproposta con egual spirito».

L’assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz: «Una funivia che offre un’avventura. Prima serviva soprattutto per raggiungere un luogo, adesso è anche offerta turistica, vale il viaggio anche dagli Stati Uniti». Le cabine rotanti e vetrate a 360 gradi hanno video che rimandano immagini del suolo riprese dalla telecamera sotto il pavimento e registrazioni di altri scorci della Valle d’Aosta. Il «made in Italy» è in tutto, dall’acciaio della struttura ai motori elettrici fino ai piloni e alle funi portanti e traenti. E al pool di progetto e di realizzazione.

«Efficace e puntuale pure la direzione lavori dell’ingegner Marco Petrella», dice il progettista. A Punta Helbronner, ai margini del grande manto candido del ghiacciaio del Gigante, porta della «Vallée Blanche», la stazione ha una struttura che ricorda un cristallo di quarzo. All’interno un museo offre la bellezza di quei «fiori» nel granito del Bianco e l’epopea dei cercatori. Il «cristallo» è appeso a un pilastro cavo alto 80 metri infilato nella montagna che ospita due ascensori e collega un tunnel pedonale di 150 metri fino al rifugio Torino, affacciato su Courmayeur. Al Pavillon una sala congressi indica la filosofia di attrazione turistica.

E la stazione di partenza è un’onda. Del mare? «No - risponde Cillara Rossi - è una forma che protegge dal soffio della valanga, lo indirizza in alto». Una sorta di mal di mare l’hanno patito gli operai all’inizio per lo sbalzo di altitudine. L’ingegner Sergio Ravet, capo della sicurezza: «Ho deciso la loro permanenza in quota e diviso il lavoro in turni da quattro squadre. La situazione si è così normalizzata».
24/052015 Enrico Martinet (fonte Lastampa.it)




ps.: Il denaro pubblico non esiste. Non esiste che il denaro dei contribuenti.
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Re: A giugno inaugura l’impianto che la Francia ci invidia

Messaggioda Francesco » mar mag 26, 2015 2:50 pm

Ma che giorno precisa verrà inaugurata?
ahahhaha che ridere nell'articolo la distinzione del denaro pubblico, come se ci fosse differenza tra i soldi della regione valle d'aosta (la più sovvenzionata d'Italia in rapporto ai cittadini) e quelli dello stato

in ogni caso molto meglio destinare cifre importanti per progetti importanti piuttosto che per pagare le forze dell'ordine la domenica allo stadio per quattro deficienti che guardano altri 11 deficienti che corrono dietro a un pallone
oltretutto la regione credo sia unico azionista e quindi recupererà almeno parte dell'investimento. Se poi è servito a far lavorare aziende italiane ancora meglio

Magari ora i giapponesi andranno a Courmayeur sul monte bianco invece che a Zermatt per il Cervino

Aspetto di conoscere il prezzo, credo quanto meno proibitivo, per un a/r
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Re: A giugno inaugura l’impianto che la Francia ci invidia

Messaggioda meccia » gio giu 04, 2015 10:01 am

risposte:

Monte Bianco, stamattina la prima corsa delle nuove funivie

30 maggio 2015 - 22:08 | Autore: Sara Sottocornola


COURMAYEUR, Aosta — Diciannove minuti per salire a 3466 metri: questa mattina hanno aperto ufficialmente le nuove funivie del Monte Bianco, l’incredibile opera completata a Courmayeur per sostituire il vecchio impianto ormai usurato. La prima corsa è stata alle 7.30.

L’apertura è passata leggermente sottotono perchè l’inaugurazione ufficiale non è ancora avvenuta: si terrà probabilmente fra il 22 e il 26 giugno alla presenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Secondo quanto riferito da Aostasera “per l’occasione sarà allestito il più grande buffet ad alta quota, quattrocento gli invitati previsti, preparato dai cinque ristoranti stellati Michelin della Valle d’Aosta”.

La funivia raggiunge Punta Helbronner con due tronchi e telecabine rotanti e con pareti totalmente vetrate che portano fino a 80 persone ciascuna. Per saperne di più guarda l’articolo e la Gallery di Montagna.tv che aveva visitato la struttura in anteprima alla fine di aprile.

Fino al 19 giugno il biglietto di andata e ritorno a Punta Helbronner costerà 40 euro, ma in alta stagione (fino al 30 agosto) il prezzo sale a 45. Le funivie saranno in funzione dalle 7.30 alle 17.

(fonte montagnaTV)
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Re: A giugno inaugura l’impianto che la Francia ci invidia

Messaggioda dreamer » ven giu 05, 2015 6:05 pm

...impianto ormai 'usurato'... :lol: leggi: 'obsoleto', 'inadeguato'...
...'telecabine rotanti'... :lol: leggi: 'cabine rotanti'...

btw: complimenti, davvero! :shock:

right now: http://www.funiforum.org/funiforum/show ... hp?t=10853

the whole story: http://www.funiforum.org/funiforum/showthread.php?t=337
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