Il Grande Sentiero Walser, da Mittelberg a Zermatt


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Il Grande Sentiero Walser, da Mittelberg a Zermatt

Messaggioda Andry CP » gio mar 13, 2014 3:29 pm

<b>Da DiscoveryAlps del 10/03/14

<font size="3">Il Grande Sentiero Walser, da Mittelberg fino a Zermatt</font id="size3">
<i>Progetto di due medici dell’elisoccorso della Valle d’Aosta</i></b>
Una piccola spedizione per la versione invernale con gli sci del <b>Grande Sentiero Walser</b>, da Mittelberg in Austria, fino a Zermatt e alla Valle d’Aosta. Si tratta dell’ambizioso progetto di due medici dell’elisoccorso della Valle d’Aosta, Stefanie Ziegler e Giulia Enrione, che sono partite per la loro avventura, sabato 8 marzo, accompagnate dalla guida alpina Claudio Bastrentaz, che ha contribuito alla progettazione dell’itinerario.

Stefanie Ziegler, quarant’anni, è di origine tedesca, del Palatinato, si è laureata in medicina a Heidelberg, quindi si è specializzata in Farmacologia e Tossicologia e poi in Anestesia e Rianimazione all’Università di Parma. Come scrive sul sito Internet della spedizione, è stato l’amore per la montagna e lo sci in particolare a portarla in Valle d’Aosta, dove dal 2009 è dirigente medico del servizio di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale regionale e medico dell’elisoccorso. Anche Giulia Enrione, trentaquattro anni, nata a Ivrea, ma affezionata frequentatrice di Gressoney, è dirigente medico del servizio di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale regionale dal 2009. Oltre che come medico dell’elisoccorso regionale, ha collaborato con l’ambulatorio di medicina di montagna, dove ha sviluppato la tesi per conseguire lo scorso anno il master di medicina di montagna dell’Università di Varese. Claudio Bastrentaz, classe 1967 è guida alpina della Compagnie des guides d’Arnad ed è di origini Walser. Ha all’attivo il periplo della Valle d’Aosta sulla cresta spartiacque in 54 giorni nel 2002, alcune spedizioni extraeuropee e l’ascensione dell’Everest senza ossigeno nel 2004, innumerevoli vie in alta montagna, non solo sulle Alpi, alcune in solitaria, e discese di sci estremo ed è anche preparatore atletico della squadra regionale di sci alpino.

Il viaggio è non solo una sfida sportiva, ma intende anche rendere visibile la realtà Walser, per la sua storia, la sua cultura e la bellezza dei territori. Come scrivono le due ideatrici, «<u>il fine ultimo è che il nostro viaggio faccia parte di un progetto di creazione di un nuovo sentiero tematico che dovrebbe costituire uno strumento per una corretta gestione della risorsa paesaggio</u>. Il territorio diverrebbe così la rappresentazione del legame tra lo sviluppo economico, la cultura del territorio e lo sport spendibile in una logica di potenziamento turistico, in un’ottica economica e ambientale sostenibile». Il Grande Sentiero Walser, creato una ventina di anni fa, è ancora poco conosciuto e raramente è stato percorso per intero. Si sviluppa per circa 660 km con quarantamila m di dislivello, dall’Austria, nella regione del Voralberg al confine con la Svizzera e il Liechtenstein, attraverso alcuni cantoni svizzeri, principalmente Grigioni e Vallese, il Nord del Piemonte nelle province di Verbania e Vercelli, e la parte orientale della Valle d’Aosta.

«Non sappiamo se riusciremo a completare tutto il tragitto già quest’anno nelle tre settimane che abbiamo a disposizione – dichiara Giulia Enrione - dipende dalle condizioni meteo, dell’innevamento e del terreno. L’itinerario con gli sci non segue sempre quello estivo e si tratta in gran parte di un viaggio esplorativo, con tante incognite. Se non ce la faremo quest’anno, continueremo il prossimo. Il progetto infatti è partito come biennale».
Il 29 marzo il trio scialpinistico rientrerà in Italia per raccontare le esperienze vissute, ma sarà possibile seguire il loro viaggio interagendo sul loro blog del loro sito: http://www.trans-alpwalserski.com.

<i>a cura di Redazione DiscoveryAlps</i>


<font size="1"> Foto di DiscoveryAlps</font id="size1">
Andry CP
 
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Messaggioda Andry CP » gio mar 13, 2014 3:30 pm

..e quando arrivano "in zona" si possono collegare con il [url="http://www.trekkingnatura.com/index_file/tourmonterosa.htm"]<b>TMR (Tour del Monte Rosa)</b>[/url], così si vedono quasi tutte le comunità Walser italiane.. [:D]
E' "vendibile" come pacchetto tutto compreso [:p] [:24] !!
Ciaoo..
Andry
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Messaggioda Andry CP » gio apr 10, 2014 3:57 pm

<b>Da DiscoveryAlps del 10/04/14

<font size="3">Conclusa la Trans Alp Walser-ski</font id="size3">
<i>Con gli sci da Mittelberg ad Alagna</i></b>
Si è conclusa la Trans Alp Walser-ski, la traversata in sci del Grande Sentiero Walser, da Mittelberg in Austria, fino ad Alagna.

Il raid in sci ha visto protagonisti Giulia Enrione, medico dell’elisoccorso di Aosta, la guida alpina di Gaby Claudio Bastrentaz e fino al 15 marzo Stefanie Ziegler, anche lei medico dell’elisoccorso regionale, gravemente infortunatasi prima della discesa su Vrin, nel Canton dei Grigioni, in Svizzera. Nella seconda parte della traversata Giulia Enrione e Claudio Bastrentaz sono stati accompagnati per tre giorni dal fratello di Giulia, Davide, e fino ad Alagna anche da Paolo Acler, medico trentino.

Giulia Enrione e Claudio Bastrentaz hanno raggiunto Alagna in Valsesia nel pomeriggio di sabato scorso, 29 marzo, dopo un’ultima salita di circa 1.500 m di dislivello. Da Alagna sono rientrati in Valle d’Aosta con gli impianti della Monterosaski e sono stati festeggiati a Champoluc. Giulia Enrione ha ricevuto una copia del libro <i>“Viaggio di una signora intorno al Monte Rosa” di lady Eliza Cole</i>, donata dal sindaco di Ayas Giorgio Munari e dall’assessore al turismo Ivana Gaillard. Una copia sarà portata anche a Stefanie Ziegler, costretta all’uso delle stampelle per la frattura di tibia e perone.

Giulia Enrione si è detta entusiasta della traversata, che ha definito sinteticamente “dura”. «Siamo stati fortunati con la meteo e abbiamo potuto completare l’itinerario. Siamo stati costretti a fermarci in tutto tre giorni e giunti a Devero abbiamo saltato due tappe, raggiungendo il Sempione in auto, per poi continuare fino alla fine. <b>Il giorno più duro</b>, dopo quello dell’incidente a Stefanie, <b>è stato il 26 marzo quando siamo saliti fino al passo di Monte Moro,</b> 1.700 m di dislivello, per poi trovarci nella nebbia fitta e decidere di tornare indietro prima di iniziare una cresta troppo pericolosa. Claudio aveva tracciato tutto il percorso in 50 cm di neve fresca! Abbiamo rifatto la salita il giorno dopo con il bel tempo. Una grande soddisfazione, con il pensiero spesso rivolto a Stefi», ha dichiarato Giulia Enrione.

«I chilometri totali percorsi sono stati circa 470, di cui 310 con gli sci, 40 circa con impianti a fune e 120 con mezzi vari (bus, treno e auto) – ha spiegato la guida alpina Claudio Bastrentaz - Il dislivello positivo con le pelli è stato di sono 16.000 m cui aggiungere circa 10.000 m con le funivie; il dislivello negativo (in discesa) con gli sci è stato di 27.000 m. Le tappe previste erano 21, quelle effettive sono state 19 di cui due non sono state di progressione, ma andata e ritorno alla base, e due tappe sono state saltate per cattivo tempo/pericolo valanghe. Le prime 7 tappe sono state fatte usufruendo di tutti i comprensori sciistici fruibili, diventando di fatto un meraviglioso percorso con predominanza di fuoripista e poco dislivello con le pelli. Poi gli impianti sono finiti e il viaggio ha trovato la classica formula delle haute route. E’ stato uno splendido viaggio esplorativo dalle enormi potenzialità, che ci ha dato un’indicazione di quello che si può sviluppare e migliorare rispetto al nostro percorso, rimanendo comunque fedeli al sentiero Walser che si dirama su più varianti».

<i>a cura di Oriana Pecchio</i>
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Messaggioda Andry CP » gio apr 10, 2014 4:44 pm

Questo potrebbe diventare un bel "<b>pacchetto Trekking</b>" da vendere [:p]
Presentandolo come <i>'preparazione pre-Himalayana'</i>, ad esempio, attirerebbe tanti alpinisti da tutto il mondo...!!
Facendo base a Macugnaga, potrebbero scegliere se fare tutto il sentiero da Mittelberg (3 settimane - di cui una prevalentemente su piste e con impianti-, 19/20 tappe) oppure fare la parte più "alpinistica" (2 settimane - sci-alpinismo/ciaspole, 12/13 tappe), oppure fare solo il TMR, organizzato comunque con base a Macu.
Puntare sull'Alpinismo (con la A maiuscola) e sui Trekking, potrebbe essere un modo <i>diverso</i> con cui presentare Macugnaga.... no?
Sono troppo visionario ?? [:234] [:16]
Ciaoo..
Andry
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Messaggioda dreamer » gio apr 10, 2014 5:03 pm

no, non sei visionario, anzi è una bella idea, da mettere a punto forse ma con una nicchia ben sfruttabile IMHO
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Messaggioda Andry CP » gio apr 10, 2014 5:49 pm

<b><font size="5"><font color="blue">YUUUUUUUU....</font id="blue"></font id="size5"></b> <b><font size="5"><font color="blue">??</font id="blue"></font id="size5"></b>
Può far parte del "futuribile"? [:p]
Ciaoo...
Andry
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