Traversata Cicerwald - Meccia


Traversata Cicerwald - Meccia

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Traversata Cicerwald - Meccia

Messaggioda borca99 » lun ott 10, 2011 8:44 am

<b>(Alpe Cicerwald ) - Alpe Tore (circa 1900 mt) – Alpe Meccia (1'807 mt)</b>

Difficolta’ EE con le seguenti caratteristiche :

1)Lunghezza : Circa 3 ore a cui bisogna naturalmente aggiungere i tempi di percorrenza Borca-Cicerwald-Alpe Tore (vd sezione apposita)

2)Stato del sentiero : inesistente

3)Ripidezza : Ripido dall’Alpe Tore alla cresta del Battel, poi in traverso in pianura ed infine in discesa fino all’Alpe Meccia

4) Affollamento : nullo
5) Segnale del cellulare : ottimo ovunque

Ecco come sono le varie sezioni del tragitto

<b>Alpe Tore – Cresta Battel</b>

Si oltrepassa l’Alpe Tore venendo dal Cicerwald e si inizia a risalire il prato a nord dell’Alpe
L’erba si trasforma ben presto in alti e insidiosi arbusti
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Questo e’ grosso modo il percorso che si deve incominciare ad affrontare in assenza totale di alcuna traccia
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Dopo 15 minuti ci si trova su solidissimi e grossi sfasciumi senz’altro meglio percorribili rispetto all’alta vegetazione di rododendri e lamponi che e’ stata appena attraversata
Si inizia a salire decisamente per portarsi sotto la parete che dovremo costeggiare
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Gli sfasciumi lasciano il posto ad un terreno erboso abbastanza comodo da percorrere anche se l’erba alta nasconde buchi
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Salendo ci si avvicina sempre di piu’ alla parete rocciosa
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Costeggiando la roccia si cammina sempre su erba. Il pendio sottostante e’ ripido ma non esposto
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Per raggiungere la cresta soprastante si potrebbe salire lungo il tratto segnato in giallo ma la salita puo’ nascondere insidie dovute alla ripidezza e alla presenza di umide rocce da risalire
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In questa seconda foto si percepisce maggiormente la ripidezza e quindi l’esposizione del versante erboso
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E’ preferibile quindi affrontare un percorso piu’ lungo ma piu’ sicuro continuando in traverso.
Tratteggiato in giallo un’altra possibile via di risalita, esposta anch’essa
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Si attraversano due canalini con torrenti piu’ o meno grossi a seconda del periodo. Il secondo canale che si va a formare verso il basso e’ il Rio Rosso e il vallone che stiamo attraversando e’ la Val Rossa
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Dopo aver attraversato i due torrenti si continua in traverso fino a che non si trova il modo di iniziare la risalita sul versante erboso
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Uno sguardo all’indietro con indicato sempre il pericoloso percorso alternativo che si potrebbe percorrere
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La scelta del punto dove si incomincia la risalita e’ del tutto casuale.
La primissima parte della risalita sull’erba e’ comunque molto ripida ed esposta per qualche metro da dovunque la si prenda.
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Voltandoci all’indietro si vede quanto segue
Puntino verde : Alpe Tore
Puntino giallo : Alpe Garda
Tratteggiato in giallo : Percorso per l’Alpe Garda che attraversa i canali che dividono dal cicerwald molto a monte, dove cioe’ non sono ancora profondi
Riga continua gialla : Il Rio Rosso
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Dopo il ripido tratto iniziale la salita prosegue in diagonale puntando la cresta che conduce all’Anticima del Battel. Si inizia a scorgere una meravigliosa vista sul Rosa
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Una vista pressoche’ totale del percorso descritto fin’ora
Tratteggiate in giallo le due ipotetiche linee dirette a cui si accennava (esposte).
La cresta sulla quale si arriva e’ quella del Battel e alla sua base, dove confluiscono le linee gialle e rosse, si raggiunge un importante punto di riferimento costituito da un enorme ometto in pietra che verra’ descritto a breve
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Questa e’ la traiettoria che stiamo seguendo per raggiungere la cresta
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Anche qui la linea non e’ tassativa ma l’impressione e’ che piu’ alti si sta e meno profondi sono i canalini che si attraversano prima di raggiungere la cresta. In giallo il punto dove sorge il grosso ometto e che andremo a raggiungere
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Una volta arrivati sulla parte alta della cresta si aprono un paio di alternative. Si scende all’ometto in pietra (puntino giallo) oppure si valica la cresta e si affronta subito il canale che dovremo attraversare. Questa seconda ipotesi e’ leggermente piu’ rischiosa in quantoil canale e’ piuttosto ripido in questa parte alta, quindi meglio optare per seguire la linea rossa fino all’ometto
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Mentre si ridiscende la cresta guardando all’indietro si vede cerchiata in bianco l’anticima del Battel su cui c’e’ una croce e cerchiata in giallo la piu’ lontana e piu’ alta cima principale
Tratteggiate le linee di risalita per entrambe
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Qui siamo quasi all’ometto e sulla sinistra la linea gialla continua indica il salto roccioso che potrebbe provocare problemi in caso di caduta seguendo la ‘direttissima’ descritta prima.
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La vista da qui e’ veramente incredibile, una delle piu’ spettacolari in assoluto godibili da queste quote (siamo sui 2200 mt) nei dintorni di Macugnaga
Di fronte la Valle Anzasca col Lago delle Fate (cerchiato in verde) e sulla destra Isella (cerchiata in blu)
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Da un punto piu’ basso della cresta oltre all’Anticima e alla cima del Battel visibili sulla destra e’ possibile scorgere l’intero vallone della pista meccia sulla sinistra (freccia grigia)
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Eccoci alla strana struttura in pietra, alta circa 2 mt a forma di torretta
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Come dicevo la vista e’ notevole. Qui si vedono chiaramente Pecetto, Staffa ed Isella
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<b>Cresta Battel – Alpe Meccia</b>

Da qui inizia la traversata vera e propria in orizzontale fino alla zona della Meccia.
Si tratta di attraversare 3 canali stando in orizzontale e la cosa non presenta particolari difficolta’ salvo il rischio sempre presente di scivolare sull’erba e rotolare a valle. Tuttavia l’impressione e’ che una eventuale caduta non dovrebbe portare a gravi conseguenze in quanto la ripidezza dei pendii non e’ tale da impedire l’arresto dopo alcuni metri
La traversata e’ anche facilitata da delle tracce in orizzontale sull’erba ma non saprei dire se create nel tempo dal passaggio di camosci o no (si vede sterco che lo farebbe pensare)
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Qui si vede l’attraversamento del primo canale che e’ forse il piu’ ripido soprattutto nel tratto iniziale appena dopo l’ometto
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Sulla cresta dopo aver attraversato il primo canale. Anche in questa zona i canali diventano piu’ profondi man mano che si scende a valle
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Si affronta sempre in orizzontale il secondo canalino
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Ed eccoci sulla cresta dopo il secondo canalino
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L’ultimo canale da attraversare e’ piu’ ampio e meno ripido. Alla base della prossima cresta si intravede un paletto metallico
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Arrivati sull’ultima cresta si vede il percorso appena fatto in orizzontale. Cerchiato in giallo il famoso ometto in pietra della Cresta Battel
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Qui si evidenziano i tre canali appena attraversati
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Su quest’ultima cresta su cui ci troviamo si vede piu’ a monte anche un secondo paletto metallico (segnato in giallo) che segna probabilmente un’ulteriore via di salita sul Battel
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Noi invece scendiamo e puntiamo al paletto metallico a valle
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Scendendo si vede chiaramente il prato dell’Alpe Meccia (cerchiato in giallo)
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Ecco il paletto metallico
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Qui si vede il paletto metallico (frecce verdi), la posizione del secondo paletto piu’ a monte
(puntino giallo), il vallone della Meccia con Joderhorn (cerchiato in verde) e la Cima S.Pietro (cerchiata in rosso). Piu’ a sinistra ancora si scorge il Monte Moro
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Questa e’ la prospettiva guardando a valle (Isella sotto, Quarazza a sinistra e Staffa/Pecetto a destra)
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Inizia la discesa verso l’Alpe Meccia (cerchiata in giallo) mentre si scorge chiaramente la zona dell’Alpe Sonobierg (cerchiata in blu)
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Durante la discesa si vedono le possibili linee per un eventuale proseguimento per l’Alpe Bill o su per il vallone della Meccia a destra
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La discesa avviene inizialmente su sfasciumi molto stabili e comodi da percorrere
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Piu a valle si vede un ipotetica traiettoria per l’Alpe Bill (cerchiata in blu) mentre noi andremo ad immetterci nel sentiero che scende dal Sonobierg (cerchiato in giallo)
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Qui si vede da piu’ a valle l’immissione sul sentiero del Sonobierg col quale si raggiungera’ l’Alpe Meccia
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Un tratto erboso
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Ed ecco l’incrocio dei sentieri
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Si raggiunge poi comodamente l’Alpe Meccia
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Messaggioda Fillar » lun ott 10, 2011 9:57 pm

Fantastico!! Ma è una gita decisamente impegnativa, anche supponendo che ci sia il sentiero segnato. Non c'e' un sentiero che collega i due alpeggi più direttamente? Ho sentito dire molte volte che gli alpeggi un tempo erano tutti collegati tra loro. Il tuo itinerario è bellissimo, ma è decisamente escursionistico, e non penso che gli alpigiani del tempo lo percorressero.
Ho in mente un altro percorso che secondo me sarebbe da riscoprire: un giro ad anello che dall'alpe Obal - Hinderbalmo sale verso Fad, poi raggiunge gli altri alpeggi alti che si vedono in lontananza (Roffel, Stenigalki e altri), per poi ridiscendere all'alpe Obal.
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Messaggioda dreamer » lun ott 10, 2011 11:53 pm

come ha giustamente segnalato b99, il sentiero è virtualmente INESISTENTE. di conseguenza, oltre ad essere difficoltoso ed assolutamente non frequentato, è anche molto rischioso per chi - non 'in gambe' come b99 - ci si dovesse avventurare. rappresenta parte della linea di salita al battel, seguita da una 'variante da virtuoso' verso la meccia. maneggiare con prudenza, insomma.

btw: dovrebbe esserci una linea più diretta verso la meccia, ma dal cicerwald (probabilmente da dove il sentiero verso isella inizia a 'picchiare' verso il basso, dovremmo essere più o meno a quota meccia); ricordo una discussione di alcuni anni fa cui mattia (marone?) aveva accennato a qualcosa di simile, dopo averne parlato con suo padre. personalmente, lo riterrei una genialata.

altri spunti per b99: cicerwald-garda (per ipotizzare un anello borca-cicerwald-garda-pestarena); oppure, come suggerito correttamente da fillar (esiste, ed è visibile nelle mezze stagioni anche se non ho mai provato ad avventurarmi, non avendo i garretti, la sicurezza e l'occhio di b99), andare verso l'alpe roffel dalle baite diroccate appena sotto l'hinderbalmo scavalcando la cascatella, per poi scendere ad obal e da lì al sentiero normale dell'hinder. questo potrebbe avere un gran senso, offrendo un'alternativa interessante e 'nuova' a tutti quelli che, come me, senza hinderbalmo non è 'vera' macu...
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Messaggioda pitoro » mar ott 11, 2011 1:10 pm

Applaudo ogni volta. Questo mi pare il più estremo e innovativo tra i tanti pubblicati. Non riesco a capire bene la pendenza di certi pendii da traversare e poi c'è davvero da navigare. In ogni caso: mi piace!

Piccolo OT: la balconata Nord più volte evocata, rimane il mio sogno. Certo che ci sarebbe davvero molto molto da lavorare, però sognare è gratis
Magari inizierei dal collegamento Garda-Isella, che servirebbe anche a valorizzare le frazioni a valle
pitoro
 
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Messaggioda Administrator » mar ott 11, 2011 1:53 pm

Ecco anche il video, da cui si capiscono già di più le pendenze e le difficoltà.

[url="http://www.youtube.com/watch?v=hYfg0YLxgBc"][/url]
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Messaggioda Mattia » mar ott 11, 2011 3:20 pm

Si, ero io. E confermo che il percorso c'è, il sentiero meno. Nel senso che si può percorrere, ma non sono sicuro che quello seguito fosse il sentiero o semplicemente tracce che poi si perdono nel bosco senza condurre da nessuna parte.

Bello comunue il giro proposto da B99.

OF: sono uno dei macugnaghesi che ongi tanto fa un giro sul forum, ma non commenta. Si potrebbe aprire una discussione apposita sul perchè, credo che ne gioverebbe il sito e non solo...

Su Roffel - Stenigalki - Hinderbalmo proposto da Dreamer confermo che non solo si può fare, ma esistono anche i sentieri.
Mattia
 
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Messaggioda vivamacu » mar ott 11, 2011 7:18 pm

<b><font color="red">OT</font id="red"></b>
<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">sono uno dei macugnaghesi che ongi tanto fa un giro sul forum, ma non commenta. Si potrebbe aprire una discussione apposita sul perchè, credo che ne gioverebbe il sito e non solo...</span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
Bentornato, ci mancavi! Sul giovamento di tale discussione non ne dubito, ma mi consenta... che senso ha che noi non-macugnaghesi apriamo un topic "perchè i macugnaghesi leggono ma non partecipano" e ce le cantiamo e ce le suoniamo da soli? Direi che se ritieni di avere qualcosa di importante da dire a riguardo, mi sembra giusto che tu apra questo nuovo topic e cominci a postare tu, macugnaghese, le tue idee a riguardo: perchè leggi ma non partecipi? Noi siamo pronti a discuterne, confrontarci e trarne insegnamento... Forza!
<b><font color="red">FINE OT</font id="red"></b>
vivamacu
 
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