Problemi al Mottarone


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Problemi al Mottarone

Messaggioda vivamacu » mar gen 25, 2011 11:20 am

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Sci sfrattato al Mottarone, piste da liberare entro maggio

L’attuale stagione potrebbe essere l’ultima per lo sci al Mottarone: entro il 15 maggio i gestori degli impianti, la società S4, dovrà sgomberare le aree delle sciovie Baby e Selva, di proprietà dell’Amministrazione Borromeo. A fare scattare la fine anticipata del contratto con conseguente sfratto con scadenza il 15 maggio, è stata una decisione del Tribunale di Verbania, che ha accolto ieri mattina il ricorso della famiglia Borromeo contro la società S4. Dal 2009 non versava più l’affitto pattuito, ritenendo che dovesse applicarsi la nuova legge regionale sulle piste da sci approvata nel gennaio di quell’anno.
La normativa, ispirata a quella vigente in Valle D’Aosta e in Trentino Alto Adige, prevede che i Comuni, in questo caso Stresa, possano identificare le cosiddette aree sciabili, che come tali vengono sottoposte a servitù volontaria o coattiva: in sostanza vengono vincolate all’utilizzo pubblico per impianti sciistici e attrezzature accessorie e agli eventuali proprietari spetta, in luogo dell’affitto, un’indennità con ogni probabilità inferiore.
Il Tribunale di Verbania non ha ritenuto di accettare la tesi della S4 e ha dato via libera allo sfratto: «noi già il 13 marzo 2009 abbiamo chiesto, non appena approvata la legge regionale, al Comune di Stresa di avviare le procedure per la definizione delle aree sciabili» sottolinea Stefano Sappa, amministratore della S4. La chiusura e rimozione degli impianti della Selva e del Baby infliggerebbe un colpo quasi mortale al Mottarone: «in attesa di conoscere le motivazioni della sentenza, noi ci tuteleremo e avvieremo le procedure per l’eventuale smontaggio e vendita degli impianti» dice Sappa.
Getta acqua sul fuoco il sindaco Canio Di Milia: «Il Comune di Stresa ha già affidato l’incarico tecnico per arrivare a definire le aree sciabili, proprio l’altro giorno durante un incontro in comune, l’assessore regionale al Turismo Alberto Cirio ha garantito a noi e al comune di Omegna un finanziamento di 20 mila euro per coprire i costi per arrivare all’ individuazione delle piste. Questo dovrebbe permettere di risolvere il problema. Ribadisco che il Mottarone è molto importante per Stresa sia d’inverno per lo sci, che d’estate».
«Credo però che i gestori - commenta Di Milia - avrebbero fatto bene a chiedere il riconoscimento di eventuali loro diritti senza però sospendere unilateralmente i pagamenti dell’affitto».
(La Stampa - 15.01.2011) </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Mottarone: ''sfrattati''gli impianti sciistici

Impianti sciistici “sfrattati” dal Mottarone. A maggio la società S4 dovrà sgomoberare le piste. Lo ha stabilito la sentenza del tribunale di Verbania accogliendo il ricorso della famiglia Borromeo, proprietaria delle sciovie. Dal 2009 la S4 infatti non pagava l’affitto, ritenendo che dovesse essere applicata la nuova legge regionale sulle piste da sci. “La nostra non è stata un’iniziativa contro la famiglia Borromeo – spiega Davide Sappa della S4 -. Purtroppo noi abbiamo chiesto nel 2009 ai Comuni di Stresa e Omegna di avviare le procedure per la definizione delle aree sciabili. In queste condizioni non possiamo lavorare. Se non ci saranno novità entro il 15 maggio come previsto dalla sentenza smonteremo tutto e andremo a fare altro”.
(VCO Azzurra News - 15.01.2011)</span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Mottarone senza sci: Primi commenti alla clamorosa sentenza del Tribunale di Verbania

Dallo sfratto ai propositi di ripresa contro il rischio di stop e di declino. Così i primi commenti alla clamorosa sentenza del Tribunale di Verbania per la società sciovie, gestrice delle piste Selva e Baby. «Il Mottarone è una malattia, io l’ho presa da mio padre, che 51 anni fa fondò la Scuola Sci, forse anche per questo sono fiducioso sul futuro, noi siamo a fianco della società S4». E’ fiducioso Paolo Vallero, direttore della Scuola Sci Stella Alpina, che con i suoi 25 maestri è una delle più grandi del Verbano Cusio Ossola: «le istituzioni hanno espresso senza indugi il loro appoggio, sono convinto che una soluzione si troverà, era venuto il momento di guardarsi in faccia e di fare, anche da parte delle istituzioni, le scelte necessarie sul futuro del Mottarone. Non dimentichiamo che la nostra montagna è la palestra di ogni bambino, oggi ad esempio ce ne sono 400, la montagna delle famiglie».
Guidina Dal Sasso, assessore provinciale allo sport e ex campionessa di sci di fondo, sottolinea il legame della vetta con il territorio: «Il Mottarone senza lo sci non lo posso proprio immaginare, anche perché durante la mia carriera ho visto tante località sciistiche ma poche, proprio poche, potevano offrire panorami così. E’ un po’ l’avamposto del nostro sistema delle località sciistiche, il primo contatto per chi da fuori provincia viene da noi in cerca dello sci, in particolare per famiglie».
Preoccupato Fabrizio Bertoletti, titolare dell’Hotel Eden sulla vetta, nei pressi dell’arrivo della Funivia: «Senza gli impianti di risalita, per il Mottarone sarebbe durissima. Mi auguro che prevalga il buon senso, sarebbe comunque importante ripensare il Mottarone come un tutt’uno, così che tutte le attività traggano beneficio».
«Auspico una soluzione in tempi brevi, di sicuro in tempo per la prossima stagione» sottolinea Gigi Nerini, gestore della funivia Stresa–Mottarone e socio di Alpyland, l’Alpine Coaster, che ha aperto la scorsa estate. «Per il Mottarone è essenziale poter far funzionare gli impianti di risalita, con S4 o con un altro gestore».
Il Mottarone incassa anche l’impegno dei Comuni di Stresa e Omegna: «oltre ad avere avviato la delimitazione delle aree, noi lavoreremo per una mediazione tra i proprietari delle aree e i gestori per trovare una soluzione» dice Canio Di Milia, sindaco di Stresa. «Penso che una soluzione si possa trovare» aggiunge Antonio Quaretta, sindaco di Omegna. «La nostra scelta di affrontare il rischio giudiziario – spiega Stefano Sappa , amministratore della S4 – era motivata dalla volontà di far fare un passo in avanti al Mottarone, se i comuni faranno la loro parte una soluzione si potrà trovare».
(La Stampa) </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">IL FUTURO DEL MOTTARONE

Nei giorni scorsi il Mottarone è stato oggetto di interesse di molte testate giornalistiche della carta stampata e della televisione (siamo finiti persino al TG1!) e molti di voi scrivono per sapere se è vero che le nostre piste potranno chiudere, come si dice. Noi ovviamente ci auguriamo di no. Anche se in questo momento non è semplice capire cosa decideranno i grandi ed i potenti che hanno in mano le sorti di questa montagna. Perchè la questione è veramente molto semplice, ma viene complicata più del dovuto. Non è una questione di soldi o di complesse procedure burocratiche, ma di prendere chiare posizioni, come ha fatto la società che gestisce gli impianti che si è resa conto, con un po' di ritardo, che "a voler accontentare tutti si finisce per non accontentare nessuno" (Ghandi). E se le prese di posizione accontentano qualcuno e scontentano qualcun altro, vedremo alla fine chi avrà soddisfazione e chi no, se questa partita la vincerà il Mottarone o se la vinceranno i suoi ostilissimi nemici.
(sito della società impianti www.mottaroneski.it - 24.01.2011)</span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

Devo dire che la tattica della società impianti mi esalta [:D]
vivamacu
 
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Messaggioda borca99 » ven gen 28, 2011 1:48 pm

Scusa ma anche sforzandomi di rileggerlo, il link che hai riportato mi sembra che non aggiunga nulla di nuovo alle notizie riportate da vivamavu
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Messaggioda dvide f 3 » ven gen 28, 2011 5:20 pm

In effetti il link non riporta informazioni aggiuntive rispetto a quanto scritto da vivamacu. qui invece ci sono le ultime, con l'incontro di martedì tra i Borromeo, la Provincia e il Comune di Stresa. http://www.verbanianews.it/joomla/fatti ... -si-tratta
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Messaggioda vivamacu » mer mar 02, 2011 12:18 pm

<font color="red">Avviso: violazione dei punti B2 e B4 del regolamento.</font id="red">
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Messaggioda dvide f 3 » mer mar 02, 2011 8:36 pm

A breve dovrebbe esserci un nuovo incontro tra i rappresentanti della famiglia Borromeo e gli amministratori di Stresa, Omegna e Gignese. Penso che un accordo lo si possa trovare. Oltre alla questione degli impianti sciistici, i comuni stanno sollecitando i Borromeo per procedere in primavera alla manutenzione della "loro" strada, il cui manto è in pessime condizioni (nonostante il pedaggio di 6,50 €). La riasfaltatura è fondamentale perchè a maggio su quella strada passeranno i ciclisti del Giro d'Italia nella tappa che si concluderà a Macu.
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Messaggioda marcol200 » lun apr 18, 2011 3:18 pm

ma...
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Messaggioda dvide f 3 » lun apr 18, 2011 7:45 pm

a breve dovrebbe sapersi qualcosa di certo. dovrebbe essere questione di giorni.
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Messaggioda dvide f 3 » mer mag 04, 2011 3:44 pm

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext"><b>Stresa: individuate le aree sciabili sul Mottarone</b>
Mercoledì 04 Maggio 2011 13:13 | Redazione news

Il consiglio comunale di Stresa ha approvato all’unanimità il documento che individua le aree sciabili in vetta al Mottarone così come previsto dalla legge regionale 2 del 2009. Uno strumento che ora passa al vaglio della Regione Piemonte, ed in caso di approvazione, consentirebbe l’asservimento delle attuali aree sciabili ad uso pubblico. Un provvedimento che consentirebbe di by passare l’empasse che si è creata fra i proprietari delle aree, la Famiglia Borromeo, e gli attuali gestori, l’azienda S4, su cui pende un provvedimento di sfratto. “Con questo atto – ha spiegato il primo cittadino di Stresa – i proprietari dei terreni saranno indennizzati dall’ente pubblico e la proprietà dell’area passerebbe in capo alle amministrazione comunali che gravitano sul Mottarone che poi potranno affidare la gestione degli impianti.” Una soluzione, questa, che scongiurerebbe la cessazione dell’attività sciistica sulla vetta cusiana, e che fa seguito al vertice fra le amministrazioni di Stresa ed Omegna con l’assessore regionale al turismo Cirio. Sul futuro dello sci al Mottarone, ora si attende l’assunzione dello stesso provvedimento da parte dell’amministrazione comunale omegnese per le aree di sua competenza. “Attendiamo la relazione del tecnico a cui abbiamo dato l’incarico – ha spiegato l’assessore all’urbanistica del comune di Omegna Paolo Zaretti – e che ha già steso la relazione per il comune di Stresa. Una volta in possesso di questo documento lo porteremo in approvazione nel primo consiglio comunale utile”.
</span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
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Messaggioda dvide f 3 » gio mag 05, 2011 8:12 pm

Non so... l'asfaltatura della strada non c'entra con la vicenda degli impianti sciistici. Posso dirti che più volte sia il Comune di Gignese (su cui si snoda buona parte della strada) che S4 hanno sollecitato una riasfaltatura, nonchè una miglior manutenzione della strada. La strada è e resta di proprietà dei Borromeo (io continuo a chiedermi come in tutti questi anni non si sia dichiarata la pubblica utilità della strada, espropriandola)... speriamo provvedano prima della tappa del Giro a sistemare la strada a regola d'arte, è fondamentale che la strada non resti nelle pietose condizioni in cui è adesso...
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Messaggioda Andry CP » gio lug 14, 2011 2:52 pm

<b>Da AzzurraTV del 14/07/11

<font size="3">Regione: a SCR, la progettazione e l’appalto lavori della funivia Mottarone</font id="size3"></b>
La giunta regionale ha deliberato di affidare alla Società di Committenza Regionale S.C.R. Piemonte S.p.a, l’incarico per l’espletamento urgente ed indifferibile delle attività necessarie ad ottenere la proroga dell’esercizio dell’impianto funiviario la cui scadenza è prevista per il 19 luglio prossimo, e tutte le attività necessarie per la realizzazione dell’opera, ovvero l’integrazione progettuale necessaria per l’espletamento della procedura della gara d’appalto, la validazione del progetto definitivo ed esecutivo, la definizione contrattuale, la responsabilità del procedimento, la direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, il collaudo statico e tecnico/amministrativo. Tali procedure consentiranno l’ottenimento della revisione quarantennale dell’impianto funiviario Stresa-Alpino Mottarone . “Un passo concreto che rispetta gli impegni presi dall’assessore Alberto Cirio, -commenta Valerio Cattaneo Presidente del Consiglio Regionale -, che nonostante le difficoltà finanziarie in cui versa l’ ente, ha voluto dare un segno tangibile di quanto la Regione Piemonte ritenga il turismo un settore determinante per la nostra regione”.
<hr noshade size="1">
<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">"..ha voluto dare un segno tangibile di quanto la Regione Piemonte ritenga il turismo un settore determinante per la nostra regione".</span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
Visto questo 'segno' che la Regione vuole dare, c'è da sperare che salti fuori una soluzione ottimale anche per la gestione della MRS che comunque, ricordo, ha gli impianti aperti <font size="1">(tempo permettendo)</font id="size1"> per tutta l'estate.
Ciaoo..
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Messaggioda popi farina » gio lug 14, 2011 9:21 pm

.......e sarebbe anche ora che la Regione o chi per essa si svegliasse.....senza aspettare l'ultimo anelito di vita.
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Re: Problemi al Mottarone

Messaggioda dvide f 3 » mer mag 11, 2016 3:26 pm

Notizia ufficializzata ieri dopo mesi di voci: i Borromeo si sono comprati gli impianti sciistici ed a breve dovrebbero effettuare importanti investimenti!
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