Turismo 2012: migliora sui laghi e in montagna


Turismo 2012: migliora sui laghi e in montagna

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Turismo 2012: migliora sui laghi e in montagna

Messaggioda Administrator » ven ago 24, 2012 10:06 pm

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<b>Da NeveAzzurra.org del 24.08.12

<font size="3">Il Turismo 2012 tiene sia sui laghi che in montagna</font id="size3"></b>
Nonostante i dieci week end di pioggia, da maggio a luglio, e la crisi economica che non accenna a mollare la presa, la stagione nell'area del Distretto Turistico dei Laghi Monti e Valli regge e la settimana di Ferragosto è stata da tutto esaurito sia sui laghi che in montagna. E questo finale di agosto, complice Lucifero, non è da meno.

Quasi al completo un po' ovunque hotel e campeggi, con tanti stranieri sui laghi (olandesi innanzitutto, che quest'anno hanno fatto registrare presenze sopra la media, e poi tedeschi, inglesi e francesi, oltre a svizzeri, russi e israeliani) e italiani, come da tradizione, in montagna. “Per fortuna nella nostra area non si è verificato il crollo generalizzato e devastante lamentato a livello nazionale” - commenta il Presidente del Distretto Antonio Longo Dorni -l'aumento dei turisti stranieri e l'unicità del territorio e la sua bellezza, unita alla qualità dell'offerta turistico-ricettiva, hanno evitato il peggio, anche se la capacità di spesa è più contenuta, soprattutto per i turisti di prossimità”. “Il turismo per la nostra zona è una delle poche attività nelle quali anche l'occupazione tiene - aggiunge Longo Dorni - e questo deve farci riflettere sull'urgenza di investire sempre più in questo settore, a livello infrastrutturale e nella promozione, perché i tagli vanno fatti dove la spesa è improduttiva, nel turismo invece si gioca il futuro del nostro territorio” .

Alto anche il livello di soddisfazione dei turisti, rilevato da un'indagine condotta nei mesi di maggio – giugno e luglio dall'Università di Lugano nel bacino italiano e svizzero, in collaborazione con il Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli.

“Sono state registrate numerose interviste ai turisti di tutto il bacino del Lago Maggiore “ - spiega Longo Dorni - “e a settembre verrà presentato il report completo dei risultati, che confermano la percezione da parte del turista di un'unica area, senza differenze di confini regionali o nazionali. “La Regione dei Laghi insomma esiste già nella percezione dei turisti” - commenta Longo Dorni - “al di là degli attuali confini amministrativi”.

Tra le dinamiche più interessanti di questa stagione 2012 c’è l’aumento dei turisti stranieri a un ritmo più serrato rispetto alla media italiana. Emblematico è il dato dei laghi: l’avvio della stagione qui è andato bene, a Pasqua e in occasione delle festività si è registrata un’occupazione delle camere superiore all’80% con presenze per il 70% di turisti stranieri (tedeschi, svizzeri, austriaci e inglesi in maggioranza). Insomma, dati che fanno ben sperare: il 2011 è stata un’annata eccezionale nell’area del distretto dei Laghi con una crescita del 5,64% delle presenze (3.393.976) e del 7,24% negli arrivi (935.836). Al momento i dati sembrano attestarsi sugli stessi livelli dello scorso anno, anche con qualche segno positivo, e sarebbe davvero straordinario in questa fase economica. Altissime le presenze sui laghi: a Stresa, Baveno, Verbania e sul lago d'Orta il mese d'agosto è da tutto esaurito, bene anche Arona, Mergozzo e Cannobio. Località queste scelte prevalentemente da olandesi, tedeschi e francesi. Omegna continua a confermarsi località amata dagli italiani.

Praticamente impossibile, già da diverse settimane, trovare una piazzola libera nei campeggi del lago. Un po' ovunque la durata media del soggiorno è di almeno tre giorni (dato questo perfettamente in linea con gli anni passati). Molto bene anche la montagna: la valle Antigorio Divedro e Formazza registra ottime presenze già dal 20 di luglio, mentre in <b>Valle Anzasca</b> i turisti sono arrivati all'inizio di agosto. Tantissimi turisti anche in Valle Vigezzo, mentre in Val Bognanco si è registrato il tutto esaurito nella settimana di Ferragosto. Discreta la stagione anche per la Valle Antrona. Se i dati relativi all'occupazione delle camere sono positivi, si sta registrando una diminuzione, stimata in almeno il 10% della spesa per gli extra: sia la Navigazione Pubblica del Lago Maggiore e quella del Lago d'Orta, sia alcuni consorzi privati di motoscafisti segnalano infatti un calo sensibile di passeggeri, che si spera di recuperare nel corso della stagione. Positivo invece l'andamento per le Ferrovie Vigezzine e per il Lago Maggiore Express, il pacchetto navigazione-ferrovia tra lago Maggiore e Val Vigezzo.

Attenzione al portafoglio soprattutto da parte dei vacanzieri italiani del week end, anche sui pasti e nello shopping. La crisi colpisce – pur in maniera ridotta rispetto ad altre aree d'Italia- anche i giardini di Villa Taranto con circa il 10% in meno di ingressi, e il mercato termale e del wellness con le Terme di Premia sempre molto gettonate ma con una leggera flessione (-5%) rispetto allo scorso anno. Sempre invariato l'appeal delle Isole Borromeo: il numero di biglietti staccati per l'ingresso alle proprietà Borromeo è pressoché stabile rispetto allo scorso anno, con una piccola flessione per quanto riguarda i turisti tedeschi. In calo anche la presenza dei turisti italiani nei Sacri Monti – patrimonio dell'Unesco – dove sono invece aumentate le presenze straniere. Continuano a lavorare a pieno regime i 22 Uffici Iat del territorio, che forniscono informazioni ai numerosi turisti: l'afflusso di pubblico è elevato e costante.

Esponenziale anche la crescita del canale web: il sito internet distrettolaghi.it rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è cresciuto del 33% con oltre 260 mila visitatori nell'ultimo mese (in crescita gli utenti di Germania, Svizzera, Francia, Inghilterra, USA, Canada e Olanda), gli utenti che utilizzano dispositivi mobili (iphone-smart phone) sono quasi triplicati.

<i>di Miria Sansone</i>
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Messaggioda Andry CP » ven ott 26, 2012 6:35 pm

<b>Dal Distretto Turistico Laghi e Monti

<font size="3">Turismo nel VCO: in controtendenza a livello nazionale con un'ulteriore crescita di presenze</font id="size3"></b>
<i>Dati provvisori dell'Osservatorio Provinciale sul Turismo: il VCO in controtendenza rispetto all'andamento nazionale registra quasi l'1% in più nelle presenze. Fattori trainanti restano i turisti stranieri (in particolare tedeschi) e il settore extra-alberghiero</i>.

Dato in controtendenza, rispetto allo scenario nazionale, quello delle presenze nei primi nove mesi del 2012 nel Verbano Cusio Ossola registrato dall’Osservatorio provinciale sul Turismo.
“Mentre il mercato turistico italiano deve far fronte a un calo che sfiora il 6%, il VCO presidia il suo dato migliore di sempre – quello dello scorso anno con 2.488.052 presenze – salendo ancora di 0,90% pari a 2.510.501. E va sottolineato che si tratta di un dato parziale. Stando alle tendenze delle scorse stagioni – evidenzia l’Assessore Provinciale al Turismo Guidina Dal Sasso – ottobre, con il prolungamento dell’apertura di molte strutture ricettive e un inizio di autunno per lo più tiepido, è ancora un buon mese. I dati definitivi dovrebbero dunque farci tranquillamente doppiare il 1% che di questi tempi è un risultato tutt’altro che da sottovalutare”.
Ancora una volta sono gli stranieri a consentire al turismo tra ‘laghi e monti’ di emergere con un saldo positivo (a fine settembre 988.904 sui 965.231 del 2011, mentre gli Italiani arretrano da 326.934 a 291.314). Un chiaro effetto crisi, tangibile nel mercato interno: sono gli affezionati di sempre, i Tedeschi, a salvaguardare i livelli di presenze (+ 5,34 da 765.795 a 806.673). Decrescita nelle presenze olandesi che scendono da 420.236 a 418.487 (– 0,42%) e francesi da 177.031 a 169.408 (– 4,31%), ma tornano gli Inglesi con un +3,48% (con un incoraggiante aumento dei turisti del Regno Unito da 138.817 a 143.650), così come crescono gli Svizzeri: del 6,13% arrivando a 156.103 presenze (nel 2011 si fermavano a 147.093).
Per quanto riguarda i pernottamenti sono gli esercizi extra-alberghieri a trainare in positivo la ricettività (+ 2,88%), mentre arretrano – anche se sotto il punto percentuale – i soggiorni in albergo (-0,92%).
In generale i posti letto crescono passando da 36.147 a 36.582. Invariato il numero delle strutture alberghiere – 238 – che con recenti ristrutturazioni aumentano i posti letti a disposizione (da 13.212 a 13.259). Ma sono soprattutto le case-vacanze a dare una spinta all’ampliamento dell’offerta ricettiva in ambito extra-alberghiero: le strutture salgono da 347 a 371, i posti letto da 22.935 a 23.323.
“La ‘tenuta’ turistica del VCO si deve alle presenze che, con dati aggiornati a settembre, salgono di 22.449 pernottamenti. Parliamo quindi di un prolungamento dei soggiorni che per l’extra-alberghiero arrivano a 6 giorni (3 per l’alberghiero per una media complessiva di 4 giorni). Ciò significa che il territorio deve maggiormente coordinarsi e ottimizzare le proprie risorse per offrire ai turisti migliori servizi di accoglienza, nuovi motivi di animazione, ulteriori spunti di interesse e richiamo, che sono uno degli obiettivi del progetto provinciale, sostenuto dalla Fondazione CARIPLO, ‘<i>Un paesaggio a colori</i>’.
Una più forte sinergia consentirebbe anche di spalmare i flussi in modo più proporzionato su tutto il Verbano Cusio Ossola, sui laghi come nelle valli. Nella riorganizzazione amministrativa del territorio in atto, il VCO deve far pesare questa sua rappresentatività in termini di vocazione e attrattiva turistica, che sono parte integrante della sua specificità e identità” rimarca il Presidente Massimo Nobili che ricorda come il turismo per il Verbano Cusio Ossola sia anche tutto l’indotto che si muove attorno alle gite di giornata.
“E' un risultato eccezionale nel panorama nazionale - dichiara il Presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli, Antonio Longo Dorni - sostenuto dall'operato della nostra Agenzia Turistica Locale che da anni si è concentrata sul miglioramento della notorietà della destinazione, su internet e sull'organizzazione turistica. Già ad agosto avevamo indicato questa tendenza positiva determinata anche dall'aumento dei turisti stranieri, dall'unicità del territorio e dalla qualità dell'offerta turistico-ricettiva”.
“La crisi ha sicuramente determinato una minore capacità di spesa da parte dei turisti - aggiunge Longo Dorni - soprattutto per i servizi accessori, i trasporti, la ristorazione, lo shopping e le visite, ma occorre rilevare che questo è uno dei pochi settori nel quale cresce anche l'occupazione e quindi nell'attuale fase di riorganizzazione amministrativa le politiche turistiche devono essere decise qui, insieme agli enti locali e ai nostri operatori, veri artefici di questo successo”.
“I dati che oggi vengono diffusi sono per noi motivo di soddisfazione e ci ripagano del lavoro che costantemente viene svolto a supporto delle attività turistiche del territorio e in stretta collaborazione con gli operatori del settore, che non hanno cessato di investire nel miglioramento dell’offerta turistica del VCO. Abbiamo inanellato, in un periodo di recessione internazionale, delle annate che ci hanno condotto al record di tutti i tempi e quest’anno il timore era che, dopo l’apice, ci potesse essere un’inflessione in una generale situazione di crisi. Così non è stato e questo è una conferma che le iniziative avviate, soprattutto sul piano della gestione dei contatti e della promozione on line, vanno nella direzione giusta” commenta Oreste Pastore, consigliere delegato del Distretto Turistico Laghi, Monti e Valli.
Va detto tuttavia che non tutte le principali località turistiche, stando ai dati finora raccolti, marcano un andamento positivo. “Verbania e Cannero già superano i risultati dello scorso anno, per il resto bisogna ricordare come le strutture ricettive, a cui obblighi di legge regionale richiedono la comunicazione delle presenze, abbiano tempo fino a fine anno per l’invio completo dei dati in loro possesso. E’ dunque probabile che alcune lacune riscontrate possano nel conteggio finale essere colmate” spiega Salvatore Lo Nigro, responsabile dell’Osservatorio turistico provinciale.
A evidenziare come si trattino ancora di dati parziali, il Sindaco di Cannobio Giandomenico Albertella che ha rimarcato come nell'incrocio del rilevamento statistico con il monitoraggio per la riscossione della tassa di soggiorno, gli risultino 10 mila presenze in più (283.276 invece di 272.706).
<b>Dai dati oggi disponibili emerge come località ossolane come Macugnaga</b>, Bognanco, Craveggia, la stessa Domodossola, e dell’entroterra verbanese come Premeno o anche Gignese <b>siano in ripresa</b>, mentre è crescita netta per Oggebbio e Ghiffa. Per Premia quest’anno 1.129 presenze in più a conferma dell’attrattiva del suo Centro termale.
Andry CP
 
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