piste del moro e dintorni


piste del moro e dintorni

Pubblicità

Pubblicità
 

piste del moro e dintorni

Messaggioda dreamer » gio dic 06, 2007 2:35 pm

sul gb delle funivie ci si sta un po' scannando, a mio parere a vuoto. metto qui sotto i contributi più significativi.

<i>...signori se si vuole aprire anche con soli 30 cm bisogna lavorare il fondo... portare terra e seminare d'estate...

...sarebbe proprio un'opera faraonica, costosissima e tecnicamente molto difficile da realizzare quella di dare una sistemata al fondo delle piste del Moro. No, no... non ne vale la pena...

...Se non bastano (come c'è scritto in homepage) 90 cm per coprire i sassi al Moro, bisogna toglierli !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Quanta ne deve scendere, 1 km??? Purtroppo non nevica più come "una volta", qundi o ci si adegua o non si aprirà mai!!!...

...90 cm e non si riesce ad aprire le piste???...

...Incredibile, basterebbe una ruspa per sistemare anche solo la parte alta del lago e il lavoro in una settimana sarebbe concluso... Se il problema e' portare su la ruspa (ammesso che non ci sia gia'...) facciamo una colletta per pagare un paio di viaggi di elicottero e la facciamo finita con sto problema dell'innevamento...

...con 90 cm al moro al massimo la san pietro...manco lo smeraldo con 90 cm si puo aprire... andate su a vedere e poi mi dite...

...non c'è nessuno che faccia uno studio di fattibilità serio per "bonificare" il moro che purtroppo finchè rimarra in qs condizioni è sciabile solo con almeno 1,5 metri di neve... ci si trincera sempre dietro la scusante "ma i verdi non vogliono che si tocchino i sassi del moro"... così facendo non si potrà mai arrivare da nessuna parte... sarà una questione di soldi... ma i finanziatori ci sarebbero anche ma ci vuole un piano serio e attuabile nel breve...

...bella la scusa che non si possono bonificare 100 metri di pista perche' i sassi sono troppo grossi...

...Quest'estate e' stato fatto il sopralluogo della regione, dell'arpa, dei verdi, della forestale, di tutti quelli coinvolti, e' stato fatto l'appalto in regione per i lavori della moro bil e nessuno l'ha accettato. I lavori autorizzati sarebbero comunque un millesimo di quelli realmente necessari, perche' secondo quelli dell'arpa dal moro al bill e' pieno di piccoli e unici ecosistemi che non possono essere intaccati per una semplice pista di sci. Non credeteci, interpellate chi di dovere. regione e arpa in primis. Non si puo' fare tutto quello che si vuole, soprattutto non a macugnaga...</i>

non ho messo i nomi perchè tanto il succo non cambia. abbiamo l'80% dei contributi che si domanda come sia possibile non aprire con 90 cm e che 'suggerisce' di spianare le piste e qualche sparuto scrittore che parla con cognizione di causa.

non voglio alimentare polemiche, ma solo usare questo topic per dire le cose come stanno e, per quel che si riesce, chiarire (cosa che a macu non sempre sanno fare... [}:)]). metto il post, poi dico la mia.
dreamer
 
Messaggi: 1405
Iscritto il: gio nov 10, 2005 2:30 pm
Località: Lombardia

Messaggioda dreamer » gio dic 06, 2007 2:50 pm

questa è la sassaia del moro, per chi non la conoscesse senza neve.

<b>Immagine:</b>

<font size="1"> 188,45 KB</font id="size1">

come si può notare, confrontando le dimensioni di ogni singolo sasso/roccia/gobba con i piloni dello skilift joder, i 90 cm per aprire sono pura utopia. non posso aprire con 90 cm se i sassi che devo coprire sono più grossi di 90 cm. elementare watson.

vorrei poi approfondire la questione del fondo. come si può notare, semplicemente fino al ruppenstein il fondo non c'è. non esiste. non posso spianare e preparare qualcosa che non esiste. sono discorsi che vanno bene per il belve, non per il moro. al limite per la moro-bil dal ruppenstein in giù.

tralascio, per pietà, la 'settimana' per bonificare il lago, o i 100 mt di pista [xx(][xx(][xx(]... perdonali perchè non sanno quello che dicono... mine e ruspe per un paio di mesi se va bene! e il lago, da solo, è un km e mezzo con discrete pendenze, altro che poche centinaia di metri... in questi momenti invidio chi, salendo in estate a piedi, verifica di persona cosa vuol dire la sassaia del moro. sì, lo so, mi autoinvidio...

il punto è che siamo tutti abituati a vedere piste aperte con 20 cm, e quando ne viene 90 facciamo festa. va bene sui prati, non sulle rocce!!! va bene in via lattea, a cervinia, sulle dolomiti, in valmalenco... al burki/belve. non al moro. ci sono rocce. bisogna toglierle, o quanto meno aprire un corridoio che permetta di sciare con 50 cm, lisciare solo quello e vedere che succede. altra variabile: il vento del moro. a me è capitato di vedere più neve in paese che al moro, perchè l'aveva portata tutta giù prima che si compattasse.

purtroppo, la mia personalissima 'mazzata' l'ho presa sull'ultimo post. mi suona come pietra tombale. sarei interessato ad apporfondire con le vive parole di chi c'era e ha avuto modo di sentire/parlare di persona. se le cose stanno così, possiamo indignarci quanto vogliamo, ma non possiamo muovere un sassolino senza scatenare un casino che metà basta.

peace&love
dreamer
 
Messaggi: 1405
Iscritto il: gio nov 10, 2005 2:30 pm
Località: Lombardia

Messaggioda meccia » gio dic 06, 2007 3:26 pm

ribadisco che non credo nel moro troppo sole, vento,e roccie quando c'e' neve si apra altrimenti
pace,(cmq un po' di manutenzione in piu' si potrebbe fare soprattutto sopra al bill),penso che ora ci siano altre urgenze, sistemate le quali passin passetto si potrebbe pensare anche al moro ,ma in maniera diversa come per esempio a bormio (funivia fino ai tremila ma anche seggiovie fino a milleotto e duemila con cannoni da sopra al bill sino giu' al tiglio)
meccia
 
Messaggi: 2024
Iscritto il: mar gen 02, 2007 10:21 pm

Messaggioda fabio.tagliaferri » gio dic 06, 2007 3:52 pm

E' brutto da dire...ma secondo me il Moro è un malato terminale da anni ormai!!
Spero che il futuro mi possa smentire...
fabio.tagliaferri
 
Messaggi: 217
Iscritto il: gio mag 11, 2006 4:09 pm
Località: Piemonte

Messaggioda giuliano57 » gio dic 06, 2007 5:19 pm

Conosco bene il fondo delle piste del Moro per averle percorse diverse volte a piedi durante la stagione estiva quindi sono assolutamente convinto che con meno di 1,5 mt di neve e tanta buona volontà da parte degli operai non se ne parla di sciare.Quello che lascia perplessi è che la situazione attuale a grandi linee è quella che c'era 30 anni fa.Fra la pista del Moro nella situazione attuale e i prati di Domobianca magari ci può stare anche una via di mezzo. Possibile che i problemi di: ambiente, soldi,permessi, altezza, vento, sole e quant'altro negli ultimi trent'anni li abbia avuti e non sia stata capace di risolverli solo Macugnaga?
giuliano57
 
Messaggi: 56
Iscritto il: mar nov 20, 2007 2:32 pm
Località:

Messaggioda dreamer » gio dic 06, 2007 6:01 pm

esattamente, giuliano: si sarebbe potuto fare sicuramente qualcosa negli ultimi 30 anni, ma non è stato fatto. ora bisogna concentrarci su quello che si può fare oggi. il problema è che i veti incrociati di mille enti e relativi timbri fino a 15 anni fa quasi non c'erano, oggi sì... chi si è mosso per tempo si è più o meno sistemato, ma gli altri...

potrebbe essere utile, per esempio, chiedere ad alagna come hanno fatto per rendere pista la discesa dell'olen, da fuoripista che era. anche lì è piemonte, su queste cose di solito detta legge la regione e non la provincia, non credo quindi che le regole esistano solo a macu. io mi informerei.

non sono poi d'accordo sul malato terminale. semplicemente allo stato attuale non butterei soldi a palate, specie se ci sono tali e tanti vincoli, ma mi concentrerei a mantenere meglio che posso il belve (compresa seggiovia nuova, purtroppo). come suggeriva gigiotto, sarebbe cmq in grado di generare liquidità, utile x tirare avanti e fare qualche progettuccio a media scadenza.
dreamer
 
Messaggi: 1405
Iscritto il: gio nov 10, 2005 2:30 pm
Località: Lombardia

Messaggioda giuliano57 » gio dic 06, 2007 6:14 pm

...ma personalmente non condivido. Macugnaga è il Moro, il Belvedere può essere un buon ripiego quando al Moro non si può sciare per il vento o la nebbia, ma nulla più.
giuliano57
 
Messaggi: 56
Iscritto il: mar nov 20, 2007 2:32 pm
Località:

Messaggioda miki » gio dic 06, 2007 6:28 pm

Io non vedo così male il Belve..non sono una sciatrice provetta per cui già il Moro mi è sempre sembrato "troppo per me" a parte S.Pietro.. secondo me cambiando la seggiovia (non puoi metterci 25 min ad arrivare al Burki e senza copertura-arrivi che sei un ghiacciolo) potrebbe attirare parecchio: penso a bambini e ragazzini che lì possono andare da soli e su magari no(x me ai tempi era così..), a chi non può andare in funivia e stare ad altitudini così elevate..e mi ricordo dei Carnevali in cui con il sole che batteva si stava splendidamente..
qs non significa che sia meglio del Moro, ma che si può puntare (son d'accordo con dreamer) prima sul belve per lo sviluppo, visto che gli interventi da farsi sono più semplici..ed intanto pensare al Moro..non me ne intendo, magari un gruppo geologico potrebbe dare un parere tecnico su cosa si può o non si può fare..
miki
 
Messaggi: 31
Iscritto il: mar dic 04, 2007 12:27 pm
Località: Lombardia

Messaggioda dreamer » gio dic 06, 2007 7:43 pm

vero giuliano, il punto è solo legato alle priorità. il moro è problematico, lisciare come si deve il belve no. anch'io se voglio sciare vado al moro e non al belve (ops! [8)][8)][8)]), ma obiettivamente è solo un discorso di costi, difficoltà e tempi.
dreamer
 
Messaggi: 1405
Iscritto il: gio nov 10, 2005 2:30 pm
Località: Lombardia

Messaggioda meccia » gio dic 06, 2007 9:41 pm

daccordo con tutti voi nulla si butta,e miracoli nessuno ne fa,aspettiamo tempi migliori per rispolverare la gioielleria del moro ora si costruisca uno zoccolo duro di sciatori che riempa il belvedere (ed eventualmente il moro) da dicembre a marzo per garantire la vita degli impianti .debite promozioni possono portare sciatori sino all'arrivo di nevicate copiose (speruma)e, alla riapertura, del moro via col prezzo pieno.
meccia
 
Messaggi: 2024
Iscritto il: mar gen 02, 2007 10:21 pm

Messaggioda borca99 » ven dic 07, 2007 10:56 am

<blockquote id="quote"><font size="1" face="Verdana, Arial, Helvetica" id="quote">Citazione:<hr height="1" noshade id="quote">
vorrei poi approfondire la questione del fondo. come si può notare, semplicemente fino al ruppenstein il fondo non c'è. non esiste. non posso spianare e preparare qualcosa che non esiste.
ci sono rocce. bisogna toglierle, o quanto meno aprire un corridoio che permetta di sciare con 50 cm, lisciare solo quello e vedere che succede. .
<hr height="1" noshade id="quote"></blockquote id="quote"></font id="quote">
Non voglio entrare in polememica con nessuno ma solo riportare un modesto parere dopo aver verificato anch'io piu' volte di persona la situazione durante la stagione estiva. Giustamente si tratterebbe di 'bonificare' un corridoio, un accenno del quale bene o male esiste gia'e si vede chiaramente in secondo piano nella foto (cioe'il tracciato della pista non i sassoni in primo piano che in effetti sono enormi ma che non c'entrano nulla con la pista...).Non sono un geologo ma penso di poter dire (anche per averlo verificato in prima persona) che il tracciato della pista, pur essendo in effetti disastrato, non e' in condizioni paragonabili alle rocce che si vedono in primo piano.
Se poi i verdi si oppongono alla bonifica di una pietraia non parlo piu'... andiamo tutti a casa e amen.
borca99
Site Admin
 
Messaggi: 1087
Iscritto il: mer apr 18, 2007 6:46 pm

Messaggioda dreamer » ven dic 07, 2007 11:32 am

esatto borca... il passaggio già c'è, non è larghissimo ma fattibile. in pratica il canale di destra scendendo, il più sotto possibile alla paretina rocciosa della funivia. poi più sotto mi pare messo meglio. di sicuro sfido chiunque a ritenere impossibile/distruttivo un intervento simile. non si tratta di spazzare via tutto, ma creare un minimo su cui la neve possa tenere senza essere spazzata via (il 'fondo' di cui si parlava più sopra) e che renda praticabile con poco un paio di piste. l'ideale sarebbe arrivare giù alla partenza della seggiovia, e da quel che mi ricordo il tratto peggiore resta il muro del lago... quindi...
dreamer
 
Messaggi: 1405
Iscritto il: gio nov 10, 2005 2:30 pm
Località: Lombardia

Messaggioda borca99 » ven dic 07, 2007 1:34 pm

Sono perfettamente in sintonia col tuo ultimo post.
Il tratto peggiore,anche a causa della pendenza, e' il primo tratto del lago, superato il quale la situazione migliora di parecchio.Qualche estate fa mi sono fatto la discesa sulla pista a piedi per farmi una vaga idea della situazione. Ebbene, per me e' stato quasi un 'trauma' (...positivo) verificare che il tracciato della pista non e' poi cosi' messo male come viene da molti riportato.Si, e' una brutta sassaia, ma sono modestamente convinto che l'intervento vero si possa per fortuna limitare al 'muro' e piu' precisamente al 'corridoio' gia' esistente della parte ripida del Lago, mentre per il resto non basteranno 20 cm di neve per sciare fino alla partenza della seggiovia, ma neanche i metri necessari nella parte alta, superata la quale il fondo e' molto meno ostico. Io capisco che ci possano essere ostacoli burocratici e ambientalistici (siamo in italia..) ma bisogna anche dire che la pista esiste gia' e sul suo tracciato iniziale (il 'muro') non mi sembra di aver notato in estate chissa' quali animali o piante da proteggere. Comunque staremo a vedere eventuali sviluppi...
borca99
Site Admin
 
Messaggi: 1087
Iscritto il: mer apr 18, 2007 6:46 pm


Torna a Macugnaga domani

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite