seconde case e secondacasisti


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Messaggioda marco51 » mar giu 12, 2012 9:02 pm

Per quanto riguarda la tassa IMU sulle case si puo' discutere se la prima casa vada o no tassata ma sulla seconda il mio parere e' che andrebbe tassata come la prima , cioe' il secondo (o piu') bene posseduto incrementa gia' per la sua prularita' la tassazione che e' quindi progressiva come impone la costituzione , le tasse sulle auto non sono aumentate sulle seconde , quindi il criterio deve essere lo stesso; inoltre va tolta ai comuni di definire il valore dell'imposta perche' tutte le tasse devono essere uguali sul territorio italiano a Bolzano come a Palermo e tantomeno la possibilita' di differenziarle tra residenti e non (che intanto non votano) , penso che il governo stia capendo le castronate che ha infilato una via l'altra e stia ponendo rimedio , IMU solo ai comuni (e non allo stato) e valori minori e spero uguali per tutti (prime e seconde), forse hanno capito che alle prox elezioni li spazzano via e si daranno spero da fare in merito.
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marco51
 
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Messaggioda meccia » mer giu 13, 2012 7:43 pm

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">marco51 ha scritto:

Per quanto riguarda la tassa IMU sulle case si puo' discutere se la prima casa vada o no tassata ma sulla seconda il mio parere e' che andrebbe tassata come la prima , cioe' il secondo (o piu') bene posseduto incrementa gia' per la sua prularita' la tassazione che e' quindi progressiva come impone la costituzione ........
</span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

parole sante!
.....ma solo per la parte che riguarda lo stato. cioè io riconosco al comune di macugna il 10x1000 come contributo alla gestione dei servizi di cui usufruisco ( anche se non smettero' mai di criticare la mancata proporzionalita' di alcune tasse, alla nostra "stagionalità"). invece, la parte che va allo stato, è una odiatissima patrimoniale....con obbligo di estorsione al comune .



ps. Marco, Angelo le vostre tessere del C.V.A Macugnaga sono pronte![;)]
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Messaggioda debdreamer » sab giu 16, 2012 8:42 pm

ho visto adesso lo studio pubblicato da Meccia segnalatogli da Alberto, lo trovo molto interessante, purtroppo come diceva Pitoro noi Italiani siamo molto legati alle nostre cose ed il solo pensiero che qualcuno possa entrare a casa nostra, anche solo per brevi periodi, ci fa storcere il naso...purtroppo. all'estero invece è una realtà, è un modo per tener vivo un paese, per garantire posti letto senza stravolgere l'ambiente. Che bello sarebbe vedere le molte seconde case oggi chiuse per molti mesi all'anno (se non per anni interi) con invece gli antoni spalancati! (non mi riferisco a voi maculovers ;-) ). E non è concorrenza agli alberghi, il target che si rivolge a questo genere di servizi è ben diverso, un altro genere di clientela. Più gente, bar che lavorano, impianti pure, negozi anche...Chi non ha la possibilità di venire in montagna spesso, ma magari ha solo poche settimane l'anno, avrebbe comunque la propria casa, ed in più un piccolo reddito per garantire pagamento IMU etc etc
Deborah
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Messaggioda meccia » lun giu 18, 2012 2:42 pm

lo vedi?
abbiamo le stesse finalità: riaprire le seconde case!
ed allora immaginiamo una cosa di questo tipo:
da una parte uno zoccolo duro d'irriducibili che vogliono vivere la casa di macu, indipendentemente dalla stagione e della natura alpina. un rifugio, piu' che un luogo di vacanza. un gruppo accumunato principalmente dalla passione "macu", ma che sicuramente svilupperà ulteriori affinità. un gruppo che, coordinato dal C.V.A., potrebbe rafforzare i servizi di volontariato. un gruppo premiato da una politica economica incentivante ("ViviMacu" fidelity card).e questi la casa difficilmente la cederebbero (io per primo!)

poi, invece, le decine di secondecase "cedibili" , i cui proprietari si dimostrassero "di mentalità piu' aperta". si potrebbero censire, organizzare e mettere a disposizione. si potrebbe perfino cedere l'usufrutto (conservando la nuda proprietà) ed iniziare una campagna di ristrutturazioni....insomma lavoro per tutti.

personalmente credo che si possa fare
meccia
 
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Messaggioda meccia » lun giu 18, 2012 2:47 pm

<i><font color="black">@meccia:

e lo dici tu ai proprietari che devono ristrutturare quello che hanno lasciato lì fermo da venti anni? di aggiornare gli impianti?
che è meglio ristrutturare invece che abbassare il prezzo?

e poi chi gestirà le case? il comune? le immobiliari? gli affitta case già operanti? chi?!?

.....tu sogni troppo!

firmato
odioilunedì</font id="black"></i>
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Messaggioda pitoro » lun giu 18, 2012 2:52 pm

Meccia ci sono decine di agenzie che si occupano di queste cose a livello mondiale. Per avere visibilità internazionale e mercato devi passare da loro.

Cmq casa tua la prenoto io, anche se è a Borca. Ah, porto su un po' di amici. Nessun problema vero?
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Messaggioda petardo » lun giu 18, 2012 10:59 pm

Siete (siamo) gia' quattro gatti... se poi ci si mette anche a litigare... [8D]
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Messaggioda pitoro » lun giu 18, 2012 11:40 pm

a me piacerebbe un sacco litigare con Meccia, ma non ci riesco proprio[:D] Lui è uno buono inside
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Messaggioda meccia » mar set 04, 2012 3:06 pm

uno dei miei piu' recenti interessi è la bio architettura.
naturalmente ho trovato pure uno "sbocco" per macu: la riqualificazione energetica. mi sto documentando ed ho gia' avuto
riscontro presso alcuni operatori macugnaghesi.........vedremo.

cmq :

[url="http://www.servizipubblicaamministrazione.it/Siti/mcgng112/AlboPretorio/2012/2012-000474-1.pdf"][/url]



a presto
meccia
 
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Messaggioda meccia » mar ott 02, 2012 3:16 am

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">marco51 ha scritto:

Edilizia in legno , una nuova opportunita' per il popolo Walser ?


<b>Immagine:</b>

<font size="1"> 50,52 KB</font id="size1">

Avreste mai pensato che si possono costruire edifici come questo interamente in legno?

Con nuove tecniche di lavorazione , il legno diventa un elemento ecologico , isolante e di facile reperibilita' nelle nostre valli , nonche' veloce nella costruzione e quindi molto meno costoso del tradizionale mattone/pietra.

Con un mirato obiettivo di incentivarne l'uso le municipalita' dovrebbero rilascire permessi per una nuova edificabilita' ecologica o riqualificazione dell'esistente, senza dubbio gli artigiani macugnaghesi dovrebbero avere 'nel sangue walser' una innata predisposizione in tal senso..

I boschi non mancano le segherie neanche ...troviamo qualche benedetta strada per far lavorare le nuove generazioni in un settore che puo' avere grosse potenzialita' di occupazione.
'A patto che poi non si pensi di venderle al prezzo di quelle tradizionali...)
</span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
<font color="red">(spostato qui da altro topic)</font id="red">

architettura walser, bio edilizia, risparmio energetico con cappotti esterni o interni ecc. ecc. ...bravo questa è la direzione.
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Messaggioda marco51 » gio ott 11, 2012 5:48 pm

Effetto tasse sulle case in francia:
da poco e' entrata in vigore la legge che prevede tasse al 75% sulle rendite di grandi importi in francia , nel giro di pochi giorni a parigi si sono messe in vendita sul mercato case di gran lusso , pezzi rari che una volta ci si contendeva aspramente, risultato quel tipo di prodotto secondo la legge della domanda e dell'offerta si e' deprezzato del 10% e con effetto indotto TUTTO il mercato risente una diminuzione di almeno il 5% , quindi TUTTI sono diventati piu' poveri del 5% , ed e' solo l'inizio..e questo senza che lo stato abbia incassato un euro...

Questo e' solo una conferma che alzare le tasse (vedi ad es. imu differenziata sulle seconde.. o la benzina ecc) provoca solo una diminuzione dei consumi o effetti svendita (invece che fare tagli ai costi del pubblico), quindi una minor entrata fiscale a fronte di un immediato impoverimento di tutti (e per le case residenti compresi) , siamo alla merce' di politici che non vedono al di la' del loro naso....
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Messaggioda marco51 » dom nov 04, 2012 12:02 pm

SI COMUNICANO LE ALIQUOTE IMU DELIBERATE PER IL CORRENTE ANNO 2012, DI CUI ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 17 DEL 01.10.2012:
- ALIQUOTA BASE: 0,76%
- ALIQUOTA PREVISTA PER L’ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVA PERTINENZA: 0,40%.

questa e' di un comune di valle e quelle di macu che dovrebbero aver deliberato in c.c di ultimo giorno utile il 31-10-2012 chi le sa' ?
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Messaggioda Kadath Dragon » mer nov 07, 2012 8:40 pm

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Messaggioda marco51 » ven nov 09, 2012 12:45 am

estratto dal link per macugnaga:

L'aliquota di base dell'imposta e' pari allo 0,86 per cento
L’aliquota per le abitazioni a disposizione è pari al 1,00 per cento (come consentito dall’l'articolo 13, comma 10 del Dl 201/11)
Per le abitazioni locate con contratto registrato per almeno 6 mesi/anno si applica l’aliquota base del 0,86 per cento previa presentazione di autocertificazione indicante i dati di registrazione del/dei contratti all’Agenzia delle Entrate entro la scadenza della rata a saldo.
L'aliquota e' ridotta allo 0,25 per cento per l'abitazione principale e per le relative pertinenze.

quindi una seconda casa locata ha lo 0,86 invece che 1 % ?..
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Messaggioda meccia » lun gen 07, 2013 10:18 pm

<font face="Book Antiqua"><font color="black"><font size="4">Case vacanza in montagna: più lente le compravendite, più alti gli sconti</font id="size4">
2 gennaio 2013 - 09:47 | Autore: Sara Sottocornola

AOSTA — Tempi più lunghi per trovare un accordo di compravendita, sconti finali attorno al 15-20% e maggiore richiesta di piccoli appartamenti in bassa valle. Sono queste le tendenze del mercato immobiliare delle case-vacanza in Valle d’Aosta, messe in rilievo uno studio di Gabetti, azienda leader nel mercato immobiliare italiano.

La Val D’Aosta è stata scelta come campione perchè da sempre “oggetto di una forte richiesta di acquisto durante il periodo invernale, soprattutto da parte di compratori residenti per lo più a Milano, Torino e Genova”.

In generale, domanda, offerta e quotazioni rimangono piuttosto stabili rispetto allo scorso anno, salvo qualche lieve flessione nelle località meno prestigiose.

Ciò che salta all’occhio è la dilatazione dei tempi di chiusura delle trattative. A Courmayeur ci vogliono in media 8 mesi prima di raggiungere un accordo tra venditore e acquirente, fino a 12 in località come Morgex. In Val d’Ayas la media è 5 mesi ma si applicano in media sconti superiori alle altre località, intorno al 20 per cento del prezzo originario.

Ma quali case vengono richieste maggiormente? “Se nel 2011 avevamo riscontrato una buona richiesta di bilocali con valori fino ai 200.000 € – racconta la responsabile Gabetti di Ayas-Pila -, ora vi sono due orientamenti: da un lato le famiglie consolidate scelgono le zone di maggiore pregio turistico con budget tra i 200 e i 300.000 €; dall’altro le giovani coppie o i single si orientano alle zone di medio-bassa valle, che presentano un interessante rapporto qualità/prezzo, per appartamenti con valori tra i 60 e i 120.000 €”.

I canoni d’affitto diminuiscono nelle località di minore pregio turistico. Di solito, l’affitto riguarda case con almeno 3 camere e uno spazio esterno, con costi che partono dai 1.500 euro a settimana per un bilocale a Cervinia, ma che scendono anche a 600 euro per le località meno titolate.</font id="black"></font id="Book Antiqua">

(fonte m.tv)
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