Skipass unico del VCO: ci siamo!!


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Skipass unico del VCO: ci siamo!!

Messaggioda Andry CP » mar nov 10, 2009 10:34 pm

<b>La Stampa del 10/11/09</b>

<font size="1">CON LA REGIONE, TORNELLI ELETTRONICI IN TUTTE LE STAZIONI</font id="size1">
<font size="3"><b>"Skipass unico, proviamoci"</b></font id="size3">
<i>Il progetto della Provincia piace ai gestori degli impianti</i>
Lo skipass unico mette d'accordo anche i gestori delle stazioni. La Provincia sta lavorando ad un progetto da presentare alla Regione per finanziare insieme la posa dei tornelli con controlli elettronici su tutte le piste del «comprensorio» di Neveazzurra. Se nella passata stagione sciistica prevaleva lo scetticismo da parte dei gestori, oggi con il probabile intervento finanziario dei due enti pubblici anche le stazioni si sono dette favorevoli a questa innovazione che potrebbe apportare un'innovazione importante gia' dalla prossima stagione 2010-2011. «Sarebbe un grande progetto - spiega Roberta Rolandi di Domobianca - una novita' che permetterebbe a tutte le stazioni provinciali di lavorare in sinergia grazie ad un sistema informatico compatibile per tutti». Oggi solo alcune piste adottano lo skipass unico per i circa 200 atleti delle squadre agonistiche di sci: «Alla fine della stagione non avendo sistemi di conteggio uguali dobbiamo contare i passaggi dei ragazzi con i ticket cartacei» continua Roberta Rolandi. I costi da una prima stima approssimativa fatta dai gestori si aggirerebbero intorno ai 100 mila euro per localita'. Una spesa difficilmente affrontabile dalle societa' private o dalle amministrazioni proprietarie di alcune stazioni. «In tutto il nord Italia si sta investendo tantissimo per uniformare gli standard» spiega Stefano Sappa amministratore della «Mottarone ski». «In Lombardia la regione ha contribuito pesantemente quest'anno per mettere in rete tutte le localita' sciistiche, quindi non posso che essere favorevole all'iniziativa di questa Provincia». Amministrazione che per la localita' sopra Stresa sta anche affrontando, sempre con la Regione, la problematica relativa alla nuova funivia. «Un tema importante non solo per l'inverno - spiega Sappa - anche d'estate e' giusto dare un servizio non piu' a singhiozzo ma continuato e duraturo». Dare agli sciatori la possibilita' di scegliere dove andare a trascorrere le proprie giornate sugli sci grazie ad uno stagionale provinciale e' una buona idea anche per Maurizio Besozzi, presidente della «Monterosa star» di Macugnaga. Se il Moro fosse chiuso per maltempo, il possessore dello stagionale potrebbe scegliere Domobianca, la Piana o Formazza. «Noi abbiamo uno zoccolo duro di frequentatori, ma con lo skipass unico potrebero allargarsi le presenze per tutte le stazioni» conclude Besozzi. Piu' cauto, ma lui assicura di essere semplicemente realista, il nuovo amministratore unico della «San Domenico Ski srl» Franco Malagoni: «Prima bisogna sedersi intorno ad un tavolo e vedere come sono le linee di tutti i gestori. Per ora il Vco non e' assolutamente attrezzato per un passo cosi' importante». Ci sara' ancora molto da lavorare ma la sfida per trasformare il comprensorio da virtuale a reale e' stata lanciata.

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<b>La Stampa del 02/11/09</b>

<font size="1">COMPRENSORIO. FINORA SOLO VIRTUALE</font id="size1">
<font size="3"><b>La Provincia rilancia lo skipass unico per le piste del Vco</b></font id="size3">
Sciare nel «comprensorio» di Neveazzurra con un unico skipass. L'amministrazione provinciale del Vco tira fuori dal cassetto un antico sogno e chiede alla Regione di trasformarlo in realta'. «Vogliamo - spiega il presidente Massimo Nobili - dotare di tornelli con lettori magnetici tutte le stazioni della provincia cosi' da avere un unico skipass per tutti gli impianti». Ci aveva gia' provato otto anni fa la giunta, sempre di centrodestra, dell'allora presidente Ivan Guarducci. C'era stata una sperimentazione ma le spese era risultate piu' alte delle entrate e tutto era caduto nel dimenticatoio». Il sogno di poter sciare con lo stesso biglietto in piu' stazioni, pero', e' sempre stato coltivato da tanti appassionati. Anche lo scorso anno nella community del sito internet di «Neveazzurra» era stato lanciato l'appello affinche' si riuscisse ad introdurre questa formula di abbonamento multi-localita'. Nel Vco le stazioni invernali sono numerose ma tutte scollegate tra loro. Il comprensorio e' solo «virtuale» legato per ora soltanto alla promozione del Distretto turistico dei laghi e delle valli ossolane. C'e' Domobianca, unica stazione ad avere anche le piste illuminate per lo sci in notturna, Macugnaga con le due proposte del Belvedere e del Moro. E poi San Domenico a Varzo, la Piana di Vigezzo, il Mottarone e Piancavallo con bellavista sul lago Maggiore, Formazza, Antrona e l'Alpe Devero, ma anche la Baitina in Vigezzo e la pista di Cheggio in Valle Antrona. Piste per tutti i gusti e dalle caratteristiche diverse, ma completamente prive di un collegamento se non con l'automobile. «Vogliamo provare ad intervenire come amministrazione provinciale con il sostegno della Regione per poter coprire i costi dei tornelli» spiega il presidente Massimo Nobili. Cifre molto alte che difficilmente le stazioni, sia private che pubbliche riuscirebbero a coprire. Lo scorso anno lo skipass unico esisteva, ma solo per quei 200 ragazzi iscritti agli sci club della provincia, che con 310 euro all'anno potevano sciare dove volevano, in base anche alle condizioni di innevamento. I ragazzi si presentavano nelle diverse stazioni del comprensorio consegnando un biglietto cartaceo che a fine stagione veniva conteggiato e ripartito a seconda dei passaggi effettuati su ogni pista. Una proposta che gli sci club faranno nuovamente sia all'amministrazione provinciale che alle societa' di gestione delle stazioni del Vco.
Andry CP
 
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Messaggioda meccia » mer gen 27, 2010 4:15 pm

<font color="red">Piu' cauto, ma lui assicura di essere semplicemente realista, il nuovo amministratore unico della «San Domenico Ski srl» Franco Malagoni: «Prima bisogna sedersi intorno ad un tavolo e vedere come sono le linee di tutti i gestori. Per ora il Vco non e' assolutamente attrezzato per un passo cosi' importante». Ci sara' ancora molto da lavorare ma la sfida per trasformare il comprensorio da virtuale a reale e' stata lanciata. </font id="red">

io consiglierei un po' a tutti di parlare confrontarsi e valutare con realismo quale sia davvero il target dello sci alpino nel vco.
se davvero si pensa di poter funzionare solo con i residenti,se si puo' bilanciare i weekend con i feriali e se credere che la compensazione sia davvero una cosa impossibile.tutta la buona volonta' spesso non paga se non si ha costanza e realismo


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lo sci è cambiato bisogna prenderne atto.
un tavolo di concertazione provinciale(anche se non amo le province) sarebbe il caposaldo per garantire: promozione,progettazione ad hoc e flessibilita'.rivolta ad una clientela cheè sempre piu' rara.non sprechiamo risorse a livello macro (come sta facendo la regione con i soliti totem con volantini che portano gente solo a sestriere )i clienti di neveazzurra sono e devono essere speciali (lago+montagna)e fidelizzati (sci=neveazzurra)se oggi sono pochi dobbiamo crearne di nuovi,senza trascurare il motore bambini.
oggi è quasi indispensabile promuovere l'avvicinamento dei bambini allo sci.l'approccio a questo sport non puo' limitarsi a sparute settimane bianche organizzate dalle scuole.e non possiamo rimetterci alla sola esclusivita' dei "residenti"(merce rara).il grande lavoro svolto dagli sci club deve essere anche supportato da una politica promozionale per i piu' piccoli(che poi passeranno agli sci club).qui pero' sembra che le idee nno siano chiare a tutti.chi regala lo skipass agli under 8 ,chi 5 ,chi lo include con quello di un genitore pagante e chi non considera proprio la categoria senza neanche cogliere l'importanza della parola fidelizzazione (creare una clientela,oggi, che domani non ti dimentichera' per il primo paradise).coinvolgerei anche le scuole sci. previa sensibilizzazione da parte loro sull'importanza del discorso neofita e sue esigenze (la storia del vecchio tiglio mi ha un po' segnato lo ammetto).impianti coordinati dalla provincia/sciclub/scuolesci del vco potrebbero far molto. parliamone fosse solo per capire dove sta andando lo sci e dove noi.
meccia
 
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Messaggioda dvide f 3 » mer gen 27, 2010 7:26 pm

Quello che dici è sicuramente vero, lo sci è cambiato, e non è più lo sport di massa degli anni Sessanta e Settanta. Credo che per comprendere meglio la situazione del VCO, bisogni soffermarsi sulla situazione di ogni stazione che compone questo comprensorio.
Macugnaga: credo che tutti conoscano bene la situazione attuale dello sci a Macugnaga, che pur essendo migliorata dagli anni del fallimento della Funivie Macugnaga Monterosa SpA, resta precaria, soprattutto perchè sugli impianti di Macu, incombono le scadenze di "vita tecnica" degli impianti, le seggiovie, così come sono potranno funzionare ancora per poco, per il futuro le soluzioni sono due, revisione straordinaria o sostituzione con più moderne seggiovie quadriposto (quello che un po' tutti gli utenti di questo forum auspicano), anche se temo che alla fine le seggiovie verranno revisionate. Inoltre nel 2012 o nel 2013 scadranno gli skilift Smeraldo e Joder del Moro e se il secondo sarà dismesso, per il primo sarebbe auspicabile una ricostruzione, che però, nonostante le lunghezze irrisorie, costerebbe già più di 300 000 €... Ci sarebbe comunque la possibilità di acquistare un più economico skilift usato, utilizzato per qualche anno in un'altra località. Inoltre come hanno messo in evidenza le immagini delle webcam, in settimana non c'è proprio nessuno, il che vuol dire che gli impianti girano a vuoto, con un'inevitabile perdita. Vedremo come andrà la promozione del giornaliero a 1 €, programmata per inizio febbraio. Io ho sparso la voce su skiforum.
Domobianca: come sappiamo è la stazione messa meglio, quella con più presenze, con gli impianti più nuovi e con un bel impianto per la neve artificiale, inoltre c'è anche lo sci in notturna... Ed anche in settimana gli sciatori non mancano mai.
San Domenico: E' quella con il miglior innevamento, anche se è spesso, come il Moro, o anche di più, penalizzata dal maltempo. E' arrivata una nuova gestione che sembra avere grandi progetti, (leggete quello che hanno scritto sul sito), nuovi impianti, più piste e non solo. Vedremo cosa faranno, resta il fatto che sembrano molto determinati.
Mottarone: Un bell'esempio di come trovare una nicchia di clientela (famiglie, bambini, giovani) su cui puntare, offrendo prezzi molto competitivi e trasformando la posizione geografica (quota modesta, alcune piste molto esposte al sole, clima mitigato dal lago) da sfavorevole a favorevole. Poi il panorama e la vicinanza alle città fanno il resto. Resta, comunque, il fatto che la gestione è una delle migliori del Vco, e nonostante non siano mai stati sostenuti da nessuna pubblica amministrazione e non abbiano mai ricevuto contributi, e debbano avere a che fare con mille difficoltà (funivia chiusa, strada a pagamento per chi sale da Stresa) fanno un ottimo lavoro. In collaborazione con la Scuola Sci, guardate le webcam, anche in settimana, almeno una ventina di persone ogni giorno non mancano mai.
Devero: apre solo nei week-end, ma con un buon successo.
Formazza: al momento sono quelli più in difficoltà, hanno appena cambiato gestione. E le stagioni passate non sono andate molto bene.
Piana di Vigezzo: Anche qui dopo anni difficili, la Comunità Montana sta cercando di rilanciare la località, puntando su promozioni e prezzi competitivi.

Se si guardano i dati generali, il Vco, sta reggendo bene al confronto con lo scorso inverno, mentre grandi comprensori come Cortina, Cervinia o il Monterosa Ski, registrano pesanti cali.
Durante le vacanze di Natale Domobianca e Mottarone hanno registrato addirittura un lieve aumento. La Piana è in linea con lo scorso anno. Devero un leggero calo. Macugnaga -25% rispetto alle scorse vacanze, ma comunque in aumento rispetto alle stagioni precedenti. Per cui se si considera che l'anno scorso era tutto aperto, mentre quest'anno fino al 6 gennaio girava solo il San Pietro, c'è da essere soddisfatti. (i dati sono stati forniti su Neveazzurra dal Presidente del Distretto dei Laghi, per cui sono attendibili).

Insomma, la situazione globale, seppur il vco sia la zona che meno ha beneficiato dei fondi olimpici, non è malvagia. Io credo che con uno skipass unico ne guadagnerebbero tutte le località. Soprattutto con prezzi competitivi (stagionale Monterosa Ski 700 €, quello della Val Brembana Ski costa 462 €) molti sciatori potrebbero farlo, sapendo di poter scegliere tra una vasta gamma di proposte, dall'innevamento garantito di San Domenico, alla spettacolarità e bellezza delle piste di Macugnaga, per arrivare alla vicinanza alla pianura del Mottarone, ideale anche per un pomeriggio sugli sci. Insomma, spero, proprio che lo stagionale si faccia. Serve, però, la presenza forte della Provincia e l'unità di intenti da parte di tutti i gestori, enti locali, ecc. coinvolti.
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Messaggioda Andry CP » ven ott 08, 2010 4:18 pm

<b>Dal Distretto Turistico dei Laghi e dei Monti

<font size="3">Uno ski pass unico stagionale per il VCO</font id="size3">: ecco il comunicato stampa della Provincia</b>
Prevendita on line sul sito www.neveazzurra.org da mercoledì 13 ottobre per lo SKI PASS unico del VCO: una vera novità per la stagione sciistica 2010-2011.
Con la sottoscrizione dell’abbonamento stagionale verrà rilasciata una card che consentirà di accedere a tutti gli impianti del comprensorio del Verbano Cusio Ossola: 9 stazioni sciistiche per 150 chilometri di piste.
L’inaugurazione operativa delle card si avrà il prossimo 8 dicembre con l’apertura della stagione sciistica. Intanto con la vendita on line, a cura del Distretto Turistico, si potrà procedere all’acquisto dello ski pass unico con uno sconto del 10% fino al prossimo 30 novembre: 530 euro per gli adulti, 460 per i senior over 65, 390 per gli junior under 12, 265 per i maestri di sci, 200 per gli allenatori e 350 per i tesserati FISI fino a 18 anni e punteggiati FISI fino a 21.
Per questi nostri atleti disponibile anche un secondo ski pass unico: quello che al costo di 430 euro permette anche la fruizione degli impianti delle stazioni sciistiche della Lombardia, facenti parte – come il VCO – del Comitato FISI Alpi Centrali.

“Sono prezzi che riteniamo competitivi rispetto alla media con la quale ci siamo confrontati. Gli impiantisti hanno creduto in questo progetto che ha fortemente impegnato la Provincia, sostenuta dalla Regione, sia in termini ideativi e di coordinamento che sul piano economico. Dai primi segnali ricevuti dalla "community" del blog di Neveazzurra abbiamo avuto un riscontro incoraggiante. Adesso ci attende la prova dell’apprezzamento reale che si misura con la vendita degli abbonamenti: siamo fiduciosi ci sia una risposta positiva” dichiarano il Presidente Nobili e l’Assessore allo Sport e Turismo Guidina Dal Sasso.

In queste settimane gli impiantisti stanno terminando gli adeguamenti tecnologici delle casse e tornelli grazie a un finanziamento regionale di 500.000 euro, messo a disposizione della Provincia per la realizzazione di questo progetto che rende più attraente l’offerta sulla neve del Verbano Cusio Ossola. Il punto di forza: con un solo abbonamento via libera alle discese di Baitina di Druogno, Devero, Domobianca, Formazza, Macugnaga, Mottarone, Pian di Sole, Piana di Vigezzo e San Domenico.

Il progetto di ski pass unico per il distretto di Neve Azzurra, che si realizza anche grazie al sostegno della Fondazione Banca Popolare di Intra, verrà ufficialmente presentato presso la sede provinciale entro fine mese.

<b><font size="1">http://www.distrettolaghi.it/notizie/uno-ski-pass-unico-stagionale-il-vco-ecco-il-comunicato-stampa-della-provincia</font id="size1"></b>
Andry CP
 
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Messaggioda tiger652 » dom ott 10, 2010 10:12 pm

Bhè, come si dice un ago in un pagliaio, ma qualcosa si è mosso.
Ora vediamo se l'iniziativa avrà successo,e se chi fa lo stagionale in uno dei comprensori sciistici dell'Ossola ora farà lo farà valido per tutti i comprensori "Neveazzurra".
Un primo punto di partenza, a cui speriamo ne avvengano altri...
tiger652
 
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Messaggioda meccia » lun ott 11, 2010 1:43 pm

se pensiamo agli ultimi dieci anni .......forse è qlcosa di piu' di un "ago". no? diamone atto: gli enti, in questo frangente, hanno ben operato. trovare l'accordo, poi, fra le societa' è un ottimo inizio. no?

ieri parlavo con un interessato di una stazione minore, che mi esponeva il suo timore, cioè: che a soffrirne potrebbero essere quelle stazioni, che hanno applicato prezzi piu' popolari e che perderanno clientela con stagionali di questo tipo.......vedremo.

su coloro che facevano gli stagionali per un unica valle...........la risposta l'ho trovata nel listino prezzi di san domenico.
gia' perche' gli impianti che sembravano piu' scettici sul progetto, hanno adottato una politica tariffaria molto competitiva. andando a premiare famiglie e under 15 ma soprattutto <font color="red"><font size="3">APPLICANDO AI POSSESSORI DI SECONDECASE TARIFFE STAGIONALI UGUALI A QUELLE DEI RESIDENTI </font id="size3"> </font id="red"> (invogliando così molti villeggianti ad aprire le proprie case anche d'inverno con conseguente indotto per tutta la valle!!!)
........anni che insisto su sta cosa.......e quando avremo tutti dato prova di buona volonta' affronteremo l'argomento piu' esplicitamente.
chi non ha casa qui potrà fare lo stagionale e scegliere di volta in volta la destinazione . non c'è ancora menzione di pacchetti promozionali settimanali o di carnet che potrebbero trovare facile collocazione tra gli albergatori dei laghi o quelli di malpensa .
vedremo
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Messaggioda dreamer » lun ott 11, 2010 4:44 pm

al di là della tua lotta (condivisibile) per i secondacasisti, magari non da equiparare a residenti ma sicuramente da non considerare turisti 'normali', visto che una casa aperta genera indotto, ti quoto in pieno le ultime due righe: io, ad esempio, potrei essere dispostissimo a comprare un carnet da 5 o 10 skipass da utilizzare dove voglio, perchè so già che non andrei a rientrare nelle spese con uno stagionale, ma potrei aumentare le mie sciate se avessi a disposizione uno strumento del genere (l'anno scorso, ad es., 4 sciate - tutte al moro!)...
dreamer
 
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Messaggioda meccia » lun ott 11, 2010 5:29 pm

e le prime no? non vuoi equipararmi ad un residente? non basta il quasi milione di euro con cui contribuiamo al bilancio comunale (650.000 di ici + 300.000 di immondizia ed acqua)?sono anche meno di un residente in valle che ha cmq gli stessi sconti di un residente? cosa ho di meno io di uno che abita a piedimulera, che scia al lusentino, ma sale quelle tre volte l'anno al moro per farsi l'abbronzatura e paga il giornaliero la meta'?...........mi sa tanto che qui il primo che deve dare prova di buona volonta', sono io. (perdonate è lunedì).

sui carnet: li reputo molto innovativi/promozionali/attrattivi.credo che la formula giusta' sia quella della decina di giornalieri, anche se poi non so bene come funzionerebbe per l'obliterazione .......anzi lo so:



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ahahahaha (dai dai che domani è martedì)
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Messaggioda pisolo » lun ott 11, 2010 6:56 pm

Concordo assolutamente sul fatto che uno sconto ai possessori di seconde case sarebbe una gran bella cosa. Oltre ad Ici ed indotto non dimentichiamo che, proprio per il fatto che abbiamo una casa, siamo anche clienti abituali. Da turista secondacasista provo sempre un certo "prurito" quando vado a fare il giornaliero e guardo il listino.
Riguardo al prezzo dello skipass unico, una media di 18/19 sciate per ammortizzarlo, non sono certo poche.
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Messaggioda dreamer » lun ott 11, 2010 8:24 pm

infatti... io, per esempio, non ce la farei; un carnet di 5 lo farei al volo, uno di 10 potrebbe già essere sovradimensionato ma potrei anche pensarci (con qualche giornata di ferie qua e là...), ma uno stagionale non potrei mai acquistarlo!

prendiamo cmq atto che la macchina è in moto, e chissà mai che si arrivi anche a quello; d'altra parte, come suggerisce giustamente meccia, un turista (soprattutto estero) che si fa una settimana o due sul lago maggiore potrebbe essere parecchio interessato ad una proposta del genere!
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Messaggioda tiger652 » lun ott 11, 2010 9:38 pm

Bhè, diamo tempo al tempo e vediamo se per i secondicasisti qualcosa si muoverà in futuro.
Per i carnet... Da 5 in su potrebbe essere il target per i residenti come me nelle zone di Varese o limitrofe... Ci metterei la firma!!! E tutte le stazioni potrebbero trarre ulteriori vantaggi.
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Messaggioda meccia » mer ott 13, 2010 12:58 pm

verissimo tiger. il carnet mi sembra un/IL passo successivo ed uno strumento per fidelizzare il turismo di prossimita'(CO,MI,NO e VA).
.......che poi, diciamocela tutta: SI POTREBBE BENISSIMO FARE ANCHE A MACU . quanti rinunciano allo stagionale perchè , mettere in cantiere venti uscite diventa problematico, (io in primis ,poi magari ne faccio 25 ....e pago di piu'). anche solo un blocchetto da dieci ticket nominativi da vendersi in prevendita. da utilizzarsi anche alla biglietteria della funivia, a natale, mentre la coda alla seggiovia raggiunge il parcheggio.

........altro "input" che potrebbe derivare dallo skipass unico è la convenzione con le scuole sci. infatti trovo davvero anacronistico che una famiglia,acquistando pacchetti di lezioni sci, non abbia la possibilita' di essere dotata di abbonamenti ad ore settimanali .ma debba, giorno dopo giorno per tutta la settimana bianca, fare code, lasciare cauzioni, pagare cash, poi rincorrere il bambino , mettergli gli sci, infilare la skicard in posto accessibile ai sensori,controllare che non venga attivato con anticipo (perchè dura solo due ore, mica 2,5 e se il maestro, in ritardo, è gia' salito il tornello segna rosso il bambino non passa !!... il bambino spinge... scalpita... la gente dietro si lamenta.... il bambino piange!! aiuto!! ..la mamma giu' al freddo che aspetta e non sa nulla!!!(mentre l'addetto pensa : i soliti fagiani!))

...si ,si ridete ......ma io , con tre figli, mi son fatto i capelli bianchi
meccia
 
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Messaggioda tiger652 » mer ott 13, 2010 11:40 pm

Assolutamente il carnet da cinque o dieci skipass per chi rinuncia allo stagionale sarebbe sicuramente un grosso vantaggio per località come Macugnaga, dove salvo nei festivi i clienti non sono "affezionati".
Diciamo che in generale bisogna copiare quello che di buono fanno in altre località, senza strafare ma per fidelizzare il maggior numero di sciatori possibili.
Dopo lo skipass unico, resto comunque fiducioso. Vedremo!
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Messaggioda Andry CP » gio ott 14, 2010 4:04 pm

<center></center>

<b>Dalle News del D.T.L.M.</b>
Da mercoledì 13 ottobre arriva lo SKI PASS unico del VCO: una vera novità per la stagione sciistica 2010-2011. Con la sottoscrizione dell’abbonamento stagionale verrà rilasciata una card che consentirà di accedere a tutti gli impianti del comprensorio del Verbano Cusio Ossola: 9 stazioni sciistiche per 150 chilometri di piste! L’inaugurazione operativa delle card si avrà il prossimo 1° dicembre con l’apertura della stagione sciistica, compatibilmente con le condizioni di innevamento delle singole stazioni. Prenotate allora il vostro SkiPass Stagionale su www.distrettolaghi.it in attesa che, finalmente, torni la neve sulle nostre meravigliose montagne!

<b>Regolamento e Condizioni di Vendita: <font size="1">http://rdir.inxmail.com/distrettolaghi/d?u5i0q00db0400000d7qbv3xq6</font id="size1">
Prenota il tuo Skipass!: <font size="1">http://rdir.inxmail.com/distrettolaghi/d?u5e0q00db0400000d7qby3j06</font id="size1"></b>
Andry CP
 
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Messaggioda meccia » lun ott 18, 2010 8:37 pm

lettera inviata a sindaco,iat e info monterosastar:

<font color="black"><font face="Book Antiqua">Egregi signori

Con la grande novita’ dello skipass unico per tutte le stazioni del vco , le prospettive promozionali auspicabili sono molteplici.
Uno skipass unico per tutte le stazioni potrebbe, è auspicabile, ridare attrattiva agli sciatori delle zone limitrofe (CO,MI,VA)
“distratti” ,negli ultimi anni da comprensori meglio organizzati e piu’ blasonati.
Lo stagionale unico (ora in prevendita) puo’ essere il primo di una serie di strumenti per rilanciare il turismo delle settimane bianche, vera grande
assenza dei comprensori del vco .E nessuna localita’conosce il problema meglio di Macugnaga !
Una risposta potrebbe venire, poi, dai carnet multi skipass , dai mezzi stagionali e dalle convenzioni fra scuole sci ed impianti (ad oggi un po’ carenti).

Premesso cio’ mi preme, pero’, evidenziare che la “stazione sciistica di Macugnaga” potrebbe fare un ulteriore sforzo per
incentivare il ritorno degli sciatori: quello di equiparare i villeggianti (con seconda casa a macugnaga) ai residenti.
Sono, infatti, centinaia le seconde case, a Macugnaga, che durante tutta la stagione invernale rimangono tristemente chiuse.
Villeggianti che tornano a Macugnaga solo per le festivita’ natalizie , scegliendo poi altre localita’ sciistiche per le settimane bianche , ma anche per semplici w/e .
Un vero scempio di clienti per gli impianti . Ma soprattutto un vero spreco di indotto per tutta l’economia macugnaghese(…….perchè una casa aperta da lavoro
a ristoranti,negozi,artigiani e potenzialmente anche agli alberghi con amici e parenti) .
Un sensibile sconto sullo stagionale darebbe una sicura fidelizzazione di sciatori agli impianti di macugnaga .
Con il sicuro aumento di presenze medie sulle piste (vera piaga oggi).
Uno stagionale scontato al 50% per villeggianti e residenti è l’offerta molto competitiva proposta dagli impianti della SAN DOMENICO SKI , societa’
privata che anche sul versante under 15 ha avanzato proposte molto interessanti.
Un offerta che credo Vorrete tenere presente(e magari imitare) in prospettiva di prossime iniziative
promozionali per il rilancio dello sci alpino a Macugnaga.

CORDIALMENTE
....... ........</font id="Book Antiqua"></font id="black">


lo so, sono una goccia. ma credo fermamente nella valenza degli impianti. che bisognera' fare di tutto per far tornare gli sciatori a macu. credo, anche, che il passaggio al pubblico dovra' coinvolgere TUTTI ......vedremo
p.s. se volete unirvi alla "crociata": fare copia incolla, apporre firma ed inviare a: 'sindaco.macugnaga@ruparpiemonte.it' 'iat@comune.macugnaga.vb.it'; 'info@monterosastar.com'
meccia
 
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